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C 4 N T O SECONDO.
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M a per 1’ orride imprese al fin condotteTesifone empia l’addoppiò l’orgoglio ,
E fatta vaga di spiegar suoi vantiTra’ mostri inferni ella ne va veloceAlle d’Averno penosissime ombre :
Colà superba in vista alza la fronteE trasvolando con Tartarei gridiFaceva alto sonar gli antri infocati :
Dicea le frodi, onde ella spense i giorniDi quello eccelso regnalor, diceaLe fi ere angoscie della trista Elvira ;
Onde ella cadde ; il generai cordoglioOve è rimala la cittate oppressa3Non tacque punto ; ornai le mura apertePer cui tanto sudossi ; oggimai 1’ asteAndran degli Unni a guerreggiar sul Tebro ;Colà faransi i venerati altariStanza di belve ; e quello eccelso , ed altoMonte del Yatican darà tributo