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Volume primo.
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di maniera che contea il volere di quedelcastello passare non vi si poteva , d averoin sua balìa la Pietra , per cagione e diposseder la detta via , e di poter per leifar venire la vettovaglia, e perche il Provve-ditore Marcello così avea consiglialo , chedietro a se nessuna parte nimica si lasciasse,innanzi ad ogni altra cosa deliberò Queste co-se così pensate , perciocché da Rovere ve-nendo , per la scesa ripida della montagna,andare alla Pietra non si potea , dall altraparte del monte , per la quale andarviagevolmente si potea , ad oppugnarla sidispose. Valicato adunque lAdice con l'o-ste per quel ponte , ohe egli da primafatto avea, e incontro al fiume camminan-do, la via duna ora e mezza fornita, aCalliano , viilata che è di dalla Pietrad intorno ad un miglio , posto sopra al-quante navicelle un altro ponte e il fiu-me rivalicato, in un piano di forse secen-to passi, che giunge dalle radici del mon-te al fiume , con le sue genti si fermò ;mandando i cavalli leggieri innanzi, chediscorressero, e vedessero, se alcun drap-pello denimici si ragunasse,e a dire glie-le venissero. Qne cavalli, sprezzato 1 ordi-ne del Capitano , per isperanza di guada-gno , a vagare e a predare si misero. Inquesto tempo sentendo i Trentini che fat-to era il ponte , e temendo di male, nonsolo a quelli della Pietra , ma anco a se«tessi j essendosi disciolta la loro ost? t