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non rafforzata la città , di tutte le bisognesprovveduti • dal Signor Giorgio di Pietrapiana, die è castello di là da Trento , ot-tengono die egli con que’ soldati, che iviritratti s’ erano , e ragunata prestamentealcuna quantità di contadini e di nionta-gnuoli , all’ oste ViniziaUa venga incontro ,e se può, la ritenga, mentre soccorso ven-ga loro da Gismohdo. Questi , ragunatique’soldati che il caso gli diè, e tra de’suoi,e di quelli che in Besino * villaggio nellaVetta delle Alpi sopra Calliano , imminentierano, ptesa subitamente una quantità d’in-torno a mille Uomini, con grande stormodi tamburi e di corna, a scendere di quelmonte incominciò: fe come il giogo si rad-doppiava , e di coloro parte si vedea , eparte si nascondea, grande quantità di sol*dati a que’ che predando iti erano , pareache quella fusse, e grande succedere edietro a’ primi seguitare, in guisa che fa-cendosi eglino più vicini , e con maggiorestrepito scendendo , essi si posero in fuga,e in altri fuggendo, coloro fuggir faceva-no, e così mescolati e cavalli e fanti a piètumultuosamente ritornavano. Il che addi-venendo, e sopraggiugriendo que’Tedeschi,più dalla fuga de’ nostri , che dalla lorovirtù incitati, i soldati Viniziani , che inquella parte del piano erano , a ritrarsi indietro e a fuggire intesero, e nella com-pagnia del Capitano , che , udita la fugade’ suoi 5 quivi e’ affrettava di venire } si