LIJRO PRIM9. 6i
10 golfo della Ghiazza distesasi, senzaveruna cosa fare, tornò all’Ellesponto .
Avea la cura del regno di Cipri a’ Pa-dri duplicata lo essersi da loro inteso, cheFerdinando Re di Napoli, con avere laReina a maritarsi col figliuol di lui lusin-gata , occasion cercava di farsi signore diquella isola. Costei era Caterina , in Yine-gia nata della famiglia Cornelia chiara eillustre: la quale il padre M. Marco Cor-nelio a Jacopo Lusigniano Re di Cipriavea maritata, con dote in contanti di libbred’ oro mille. Questa moglie in brieve tempo
11 Re morendo lasciò pregna, avendola persuo testamento fatta erede insieme con chidovea di lei nascere , sotto la tuteria delSenato di Vinegia: dal qual Senato Cate-rina Cornelia , come figliuola della Repub-blica , egli avea con la fede di lui a mo-glie presa. Dunque appresso la morte delpadre un figliuol nato , e in capo dell’ an-no il di del natal suo parimente morto essen-do, e alcuni maggiori di quel regno nuovecose movendo; mandato tostamente dal Se-nato a 11’ isola e alla Reina un navilio conProvveditori e col padre di lei, que’ tumul-ti agevolmente si quetarono. Renduta all’i-sola la sua tranquillità, la donna con l’au-torità della Repubblica avea dopo la moriedel marito pacatamente quindici anni quelregno governato; quando per due suoi mi-nistri, Riccio Marino Napoletano e TristanoCibeletio di Cipri, a cui sorella era uiu