Band 
Volume primo.
Seite
62
JPEG-Download
 

62 ISTORIA. VI.VIZIANA

delle fanti della Reina , il R.e Ferdinandonascosamente quelle nozze, che io dissi,procurava. Costoro dal Re venendo, scesinell isola , dal Capitano dell armata presi,e senza indugio a Vinegia mandati furono.Quantunque Tristano, il quale, perciocchéappresso la morte del Re, incitato in Ci-pri un tumulto, il, zio della Reina M.Andrea Cornelio ucciso avea, e banditon era stato, sapea che egli del suo misfat-to a portar le pene nandava; preso inbocca un diamante, che egli avea in unoanello, e mandatol giù nello stomaco, ebevuta sopra ciò di quell acqua cheparte i metalli, in portandolo, si morì.Mossi da queste cose i Signor Diece,quantunque senza dubbio non solamenteglinganni di Ferdinando, ma ancora leinsidie e gl incominciamenti del Turchiotemuti aveano, e oltre a ciò ancora del Redella Siria non eran punto sicuri; a M.Giorgio Cornelio fratello della Reina dannocarico di gire alla sorella, e di persuader-le , che lasciato il governo del regno allaRepubblica , ella a Vinegia si ritorni e vo-glia piuttosto nella patria e trasuoi quelloche gli avanza di vita sicuramente e tran-quillamente passare , che in lontaua e so-spetta isola, a stranieri uomini se e lavita sua commettere. M. Giorgio con pic-ciol legno, per più velocemente ire, partedel cammino fornita, ne giorni della brumain Cipri arrivò, e la cagione della sua ve-