Band 
Volume primo.
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70
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ISTORIA VIIflZlAlSTA

Ma il seguente anno 1489, di cui pedico sopra a dire incominciammo, FrancescoGonzaga Marchese di Mantova fu a soldodella Città condotto: e la legge di ciò pre-sa nel Senato gli fu mandata, per la qualeegli era d uomini d arme trecento, e dibalestrieri a cavallo quattrocento , e di sol-dati da piè ducento cinquanta Condottierefatto . Appresso avendo il Re dUngheriaMattia, uomo di valore e virtù nelle armemolto chiaro , a Federicomperatore condue osti guerra mossa , 1 una nella Carnia,laltra nefini deLiburni mandata $ il Se-nato dalla vicinità della guerra commosso,per M. Antonio Boldù e M. Domenico Bol-lani suoi ambasciatori, quello a Federico,e questo a Mattia mandati, gli animi diquelli Re , già tra se grandemente adonta-ti, quetò e mollio : laonde iriegue dallunoall altro si fecero. Nel tempo delle qualisciolto dalle occupazioni della guerra Fe-derico , a Trento ne venne , per vedere ,se ciò al Senato non ispiacesse , tutto queltratto della Italia, che dal laco di Garda infino in Aquilegia lungo le Alpi si disten-de . Il che intesasi, mandò il Senato M.Girolamo Barbaro , M. Domenico Grimanoche Cardinale fu poi, e M. Paolo Trivi-giano, e M. Girolamo Lione suoi amba-sciatori a lui : i quali a Roverè incontrogli andarono , e per nome della Città aven-dolo salutato, lietamente il ricevettero. Equesta ambasceria, quanto egli in Italia