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non solo Alfonso suo suocero, mosso dallelettere quasi continove e dalle lagrime dellafigliuola, ma vie ancor più l’avolo di leiFerdinando j primieramente richiedere a Lo-dovico incominciarono, che gli piacesse,per la sua fede e giustizia, al figliuolo disuo fratello , non solo cresciuto e fermo ,ma ancora già pieno uomo e padre di duefigliuoli, oggi mai dare il regno e farlodello ’mpero e delle sue cose signore. Que-sta richiesta più volte fatta punto giovatonon avendo, con più gravi rimproveramentivi s’ adoperarono : e alla fine così andò labisogna, che essi gli mandarono dicendo ,che se a Giovanni Galeazzo, con cui egli-no , siccome con Duca di Melano , affinitàcontratta aveano, la Signoria non rendesse,essi guerra gli moverebbono e nel cacce-rebbono. Lodovico temendo le minacce ela potenza di costoro, per non essere sfor-zato a dare la signoria e l’impero di cosìbella e grande Città a veruno altro ; il qualeimpero egli di far suo, e di lasciar a’ suoifigliuoli s’ avea posto nell’ animo ; e sapen-do che i Re di Francia sopra il regno diNapoli alcuna ragione avevano, celati dital cosa Papa Alessandro e i Yiniziani ,mostrando di voler mandare a salutare ilRe Carlo , una molto onorata ambasceriagli mandò, pregandolo, che egli prendessea far quella guerra , ed esso la sua poten-za c la sua oste gli pi oferio ; agevole cosaessere significandogli, purechè egli le Alpi