Band 
Volume primo.
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ISTORIA . VINIZIATSA

sue bisogne e alla sua dignità contrario, vera-*dicarsi. Alle quali cose tutte eziandio saggiu-gneva, che nel numero di queSignorFrancesi,che appo il Re loro assai potevano, alcuni, conla occasion delle Italiane cose e del Papa,per dove eglino a passare aveano , spera-vano dover esser delle maggiori dignitàdella Chiesa accresciuti e onorati : alcunialtri poi la speranza accendeva e il diside-rio delle osti, e di governare i popoli, chesotto il Re venissero : e non pochi dallaloro leggierezza , e dalla voglia di vederecose nuove spinti , si moveano.

In quel mezzo ne mesi dell autunnoquasi per tutta la Lombardia tali tempi ecosi continove pioggie furono, che nel Ber-gamasco quindici piedi sopra lusato leacque crebbero, e molti edifìcii gittati aterra, e ponti di sode pietre svelti e trat-tisi dietro, gran numero di donne e di fan-ciulli , e anche duomini , col loro empitorepentino, affogarono. mancò che anco-ra nel Bresciano elle grave danno non fa-cessero. Il fiume Adice avendo gran partedi Verona allagata, e molte mura di casesovvertite , eziandio un ponte fermissimonel mezzo della città portò via. La Brentaparimente le ripe in più luoghi sopraccorsa,la miglior parte del Padovano dalluvionee guasto disertò. Il Po sopra tutto le vici-nanze damendue le sue ripe in manieradanneggiò, che tutte di pianto e di lamentifur piene. E questa quasi sigmficazion di-,