» compromittunt in Laurentium Alberti de Villamagna notarium Nero« Naddi , Nero Joanni Minuto testibus. Actum in populo Sanctae Caeci-» liae. i332 Bona dicti Fraudaci, et Domini Petri, et Jacobi de Alagherii« adhuc erant indivisa inter eos, videlicet, un Podere con Casa nel popolo» di San Marco di Mugnone in Camerata , cui a i.° 2° 3 .° via, 4 ® Berti;» un pezzo di terra in Firenze nel popolo di S. Ambrogio a i.° 2-° 3 .° 4 °» via: Una Casa posta in Firenze nel popolo di S. Martino de! Vescovo a» i.° via, 2. 0 Tresedeo Simonis Nerii de Donati, et Tuccino Gianìmori, a» 3 .° de Cocchis, seu alii, a 4 ° Betti de Mardelio = . Il cognome di Alagèri» notato in questo atto coincide coll’Aligero di sopra, cioè 5= alas ge-» rens. == »
iG. Si è tenuto ricordo essere stato Dante eziandio buon Cultore deimodi musicali, ond’è die fu stretto in amicizia col Casella, che ebbe la sortedi essere fatto eterno ne’versi del Poeta . Nè potea un ingegno cosi grande ,e cosi universale non esser tratto alle dolcezze della musica in un tempo incui si creava essa musica, e si abbelliva una lingua sorella della musicamedesima, e che e in prosa e in versi, e in qualunque carattere che Ellaprenda, procede per numeri armonici.
17. Intorno alla fisonomia, alla persona, al portamento e all’abito diDante dice lo Storico della nostra letteratura sull’appoggio di Gio. Villani,del Boccaccio , e delle relazioni degli altri scrittori Fiorentini : = La Storiae le belle Arti ci conservarono i delineamenti di Dante : Tutto interessa,anche nell’ esteriore di un Uomo di tanto genio, e di questo carattere. Egliera di una statura media: negli ultimi anni camminava alquanto curvo, masempre con passo grave e pieno di dignità. Avea il viso lungo, il colorebruno, il naso traente al grande e all’aquilino, gli occhi forse grossi, mapieni di espressione e di fuoco, il labbro inferiore prominente, la barba e icapelli neri, spessi e crespi: Era abitualmente pensieroso e malinconico.Molti ritratti, che si trovano a Firenze e che si rispondono, annunciano ilmedesimo carattere. I suoi modi erano nobili e puliti: L’alterezza e il tuonosdegnoso, che gli viene rimproverato, non gli erano naturali, e se gli ebbe,certo fu dopo le sue disgrazie. Una ingiusta persecuzione può produrrequesto effetto in un’anima sublime. =
18. Domandato un illustre Accademico della Crusca, perchè essendoesso atto a grandi lavori di lettere e di filosofia, spendesse tutta la vita sulleparole di Dante , rispose: = Non posso dimenticare la memorabile sentenza