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Tomo primo.
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grasso) ; ciò per altro è un errore. Loingrasso, per verità, è anche esso unacconciamento, ma è altresì vero cheesistono moltissime qualità di acconcia-menti, i quali non sono ingrassi : quin-di dicesi acconciamento il rivoltare laterra, non che 1’ innaffiarla nel tempodel caldo e perfino il lasciarla riposare( i>. Maggese ), sebbene nessuno siasiinai avvisato di dare a queste operazio-ni il titolo d’ingrassi.

Cause ed effetti degli acconciamenti.

§. 3. A. ben indagare le cause e glieffetti degli acconciamenti, bisognerebbeavere una conoscenza certa della com-posizione e della nutrizione delle pian-te -, ma ad onta delle importanti scoper-te fatte in questi ultimi tempi, tante coserestano a dilucidarsi, che si può asseri-re con franchezza, esservi su tale ma-teria molto ancora da studiare. Quindiè, che sebbene le seguenti considera-zioni sieno fondate sulla ragione megliodi quelle che comunemente si fanno incampagna, e di quelle che si trovanonegli antichi libri d’agricoltura, pure al-tro in sostanza non sono tutto al più,che un barlume di ragione, atto forse adadditare la via del vero alle generazionifuture.

§. 4 . La scienza agronomica, cometutte le altre, fu trattata fino a’ nostrigiorni con parole che non avevano unaaccettazione loro propria, quantunque,in certo modo, riguardare si possano co-me derivanti da quelle antiche teoriche,di cui parla Baìlly nella sua Atlantide, lequali in apparenza fondate sulla naturastessa dovettero perdersi attraverso levicende dei secoli. Quindi è stato detto,che la terra conteneva dei sali, che ilnitro dell’aria si fissava nella terra, cheil sole faceva fermentare la terra ec. tut-ti fatti erronei, perchè non si trova saleveruno nella maggior parte delle terre,anche delle più fertili ; perchè l’analisi

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deU’aria non vi ha fatto giammai trova-re del nitro ; perchè la terra pura nonè mai suscettibile di fermentazione:l’apparente fondamento di tutti questifatti noi lo faremo vedere in appresso.

§. 5. Dopo le scoperte di Prie-stley, d'Ingenhouze, e di Sennebier sul-la composizione dell’aria, e sopra i gas,assorbiti o esalati dalla vegetazione, lafisica vegetabile ha fatto progressi infi-niti, e si potè quindi prendere un’ideaprecisa sugli effetti degli acconciamenti.Secondo i dettami dunque sommini-strati da questi uomini celebri, e dailoro successori in chimica, noi ci pro-poniamo di compilare questo articolo.

§. 6. L’acqua, l’aria, il calore e laluce sono i soli indispensabili agenlidella vegetazione. La terra stessa, o perdir meglio il terriccio ( v . questo voca-bolo), detto anche humus , che comune-mente vien reputato necessarissimo, nonlo è che in modo affatto secondario, co-me lo provano quelle piante, che sifanno germinare, crescere, e fiorire nel-l’acqua: la vainiglia , per esempio, Yerbabellica , la crassula , ec. che gettano efioriscono sul legno e sul marmo. Glielementi dunque della vegetazione sitrovano nella riunione di questi tre a-genti, o di due, od in un solo di essi.Sembra quindi, che l’aria, secondo tuttele esperienze, con la propria decom-posizione somministri l’ossigeno, e so-prattutto il carbonio, giacché facendonel’analisi si trovano in maggiore, o mi-nore quantità in tutte le piante, e nelleloro singole parli.

§. 7. Molti fisici, e chimici preten»dono, che l’acqua, ed il calore, o perdir meglio il calorico, si decomponganoanche essi coll’atto della vegetazione ;ma questo fatto è in controversia, ed anoi poco importa che ciò sia vero ofalso, poiché i fenomeni che vogliamospiegare, esser lo possono senza l’in-