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Epoca.
§. i 5 . La natura, dice limarci , hastabilito, a più specie di animali, un’ e-poca- per la generazione basata nellamaggiore abbondanza di nutrimento,di che abbisognano le femmine e i lorofigli al tempo del parto. Codesta sta-gione degli amori, o sia codesta rivolu-zione dell’ organismo, che li rende attia procreare, diversifica principalmentenei mammiferi a norma della duratadella loro gestazione. Negli animali che,l’uomo, rendendo domestici, ha loroin qualche modo prodigalizzati i van-taggi della società, può succedere inogni tempo, ma negli animali in istatoselvaggio vi ha un’epoca fissa, e questaepoca è ordinariamente circoscritta aitre mesi di primavera, a quella stagionecioè, cui l’intera natura sembra avvivartutti gli esseri e sè stessa, togliendosidal silenzio profondo da essa tenutonel verno. Le Cavalle sembrano le pri-me a provare gl’ incitamenti amorosi,ed è costume di dire che in esse spun-tano col primo fiore di primavera.
Come avvenga.
§. 16. La femmina ordinariamentericeve il maschio sul dorso, e si tieneritta in piedi ; diciamo ordinariamenteperchè quella del Cammello si accoscia.Gli animali a dorso armato, quali sonoil Riccio ed il Porcospino , le Sci-mie , le Foche , i Cetacei , ed altri, si ac-coppiano ventre con ventre ; mentrealtre specie si accoppiano come i qua-drupedi. I Serpenti si attortigliano inispira, e pare che s’intrecciano le lorolingue, baciandosi teneramente: osser-vazione che trasse in errore gli antichi,i quali dicevano che le Vipere si fecon-davano per la bocca.
Quante volte si ripeta .
§. 17. Alcune specie ripetono pa-recchie volte di seguito l’atto genera-tore ; altre, soprattutto fra i Mammali.
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hanno le femmine che ricusano gli av-vicinamenti del maschio ove sieno fe-conde, come fanno la Cavalla , YAsi-na, ecc. ; gli Uccelli vi si abbandonanoappassionatamente in tutta la stagionedegli amori, e il loro coito rapidissimosi rinnova tanto spesso, che un Galloin poche ore copre venti a trenta fem-mine .
Quanti portati si fecondino in unaccoppiamento.
§. 18. Nei quadrupedi un accop-piamento feconda un solo portato ; ne-gli Uccelli feconda un grandissimo nu-mero di uova; e, fra gl’ Insetti, i Mosche-rini fecondano parecchie generazioni,dalle quali provengono femmine chealla lor volta producono senza bisognodi copula.
CAPO II.
DEI.!.’ACCOPPIAMENTO CONSIDERATO PRIN-CIPALMENTE NEI QUADRUPEDI DOMESTICIPIÙ UTILI.
Vantaggi di un ben intesoaccoppiamento.
§. 19. Da un ben diretto accop-piamento ne risulta il modo più speditodi ottenere i prodotti più belli, e pareanzi che la natura stessa ci abbia offer-to all’uopo questo facile mezzo miglioredi ogni altro.
g. 20. Riflettasi innanzi tratto chei figli tanto della natura dei genitoripartecipano, che ben frequenti voltevediamo riprodursi la taglia , le pro-porzioni delle parti, le loro bellezze, idifetti ed il colore del pelame non solo,ma ben anche l’indole naturale, unasana costituzione di corpo e la vigoriacome la debolezza ed il germe delle di-