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bile ; sta generalmente in rapporto conquella della vita dei differenti Vegeta-bili, i quali, sotto questo punto di vista,presentano le differenze più notabili .Così il Grano, l’Orso , Y Avena, i Me-loni ec., sviluppano tutte le loro parti,schiudono i fiori, maturano i frutti, epervengono così all’ultimo grado delloro accrescimento in uno spazio ditempo meno lungo d’un anno ; la Ca-rota, VOnagra ec. , domandano dueanni per giungere alla medesima me-ta, mentre occorrono secoli perchè laQuercia, YOlmo, il Cedro del Libano acquistino tutto lo sviluppo, di cui sonosuscettibili le varie loro parti. La rapi-dità colla quale crescono i Vegetabilinon offre minor differenza; ve ne sonoche nello spazio di alcuni giorni allun-Jgansì molto e fino a venti o trenta piedi, jcome YAgave Americana,certi Funghi,il Cobea ec.; altri, al contrario, cresconocon sì grande lentezza, eh’ egli è diffi-cile di vedere e seguire i progressi delloro sviluppamento. E d’uopo notareche in generale i Vegetabili di tessutomolle, floscio e pregnissimo di succhi,sviluppansi più rapidamente, e più pre-sto pervengono al loro ultimo grado diaccrescimento, che non quelli la cuiorganizzazione è più densa, più fitta,più secca : che così gli alberi di legnobianco, quali i Pioppi, i Tigli, gli Abeti,i Salci, ec. , progrediscono più solleci-tamente degli Olmi, delle Quercie, deiCornioli ec., la cui grana è più stretta,più compatta e maggiormente colorita ;che finalmente epe 1 Vegetabili che cre-scono sulle sponde dei fiumi, nelle pra-terie e ne’luoghi umidi, sviluppansicon maggiore rapidità, acquistano di-mensioni più considerabili delle mede-sime specie vegetanti sul pendio del-le colline aride? e scoperte, o in suoloelevato e roccioso. Coteste differentiosservazioni devono prendersi a cal-Dii, di Agr. Voi. I,
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colo dall'Agricoltore , dal Possidente edal Custode de’boschi.
§.2 3 Allorquando si segue lo svi-luppo d’un Vegetabile in tutt’i suoi pe-riodi, vedesi che sì accresce in due versi,cioè che il diametro aumenta a misurache diventa più considerabile l’altezza.Per bene conoscere il meccanismo del-l’accrescimento in detti due versi, biso-gna studiarlo successivamente in esse duedirezioni, e separare così in due tempi ifenomeni che accadono simultaneamen-te. Egli è soprattutto nel tronco deglialberi legnosi, che più agevole diventaseguire tutt’ i gradi dell’accrescimento,sia in diametro e sia in altezza : perciòin questa classe di Vegetabili andremnoi a scegliere i nostri esempi. Masiccome le Piante Monocotiledoni dif-feriscono essenzialmente dalle Dicoti-ledoni pel loro modo di accrescimento,ne studieremo separatamente i feno-meni.
Accrescimento in diametro negliAlberi Dicotiledoni.
§. 24. Se si esamini il tronco diun albero Dicotiledone, tagliato pertraverso, esso ne presenta gli oggettiseguenti :
a. Al centro, il canale midollarecomposto dell’ astuccio midollare oparete del canale e della midolla, laquale altro non è che tessuto cellularemolle, nel suo strato di regolarità e dipurezza primitiva ;
b. All’esterno la corteccia, la qua-le, dal di dentro al di fuori componesidell’ epidermide, dell’ inviluppo erba-ceo, e degli strati corticali, i più in-terni dei quali costituiscono il Libro ;
c. Lo spazio compreso tra la cor-teccia da una parte e il canale midol-lare dall’altra, è occupato dal corpolegnoso, formalo di strati concentriciincassati gli uni negli altri, e i di cuidiametri vanno aumentando a misura