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fluido viscoso, che distendonsi e for-mano sopra tutta la superficie denudatauno strato sottile ed uniforme. Talefluido è prima limpido, trasparente esenza traccia d’organizzazione: ma benpresto si veggono disegnarvisi piccolelineette, formarsi vasellini, ed invecedi una materia liquida ed inorganica,si trova un tessuto composto di fibre,di maglie disposte a guisa di rete ; inuna parola, si è formato un nuovo Libroin sostituzione a quello che se ne eralevato. Duhamel ha dato il nome diCambio al fluido che spargesi dalla pia-ga fatta alla scorza d’un ramo. E permezzo di questo fluido, egli spiega laformazione successiva degli strati legno-si del tronco degli Alberi Dicotiledoni.Tutti gli anni formasi, secondo quel-l’abile fisico, fra la corteccia ed il legno ,uno strato di Cambio , il quale organiz-zandosi riproduce il Libro che erasiconvertito in Alburno . Ma per dareuna giusta idea della teoria di questofisico, importa risalir all’epoca del pri-mo sviluppo del tronco. Fino dal mo-mento, in cui cominciano a svilupparsie a distinguersi le une dalle altre lediverse parti di un seme germogliente,l’osservatore può seguire il progressodella formazione e dell’organizzazionedel tronco. /Composto prima unicamen-te d’una massa omogenea di tessutocellulare, veggonsi insensibilmente mo-strarvisi dei tubi o vasi, e formare,riunendosi nel centro del tronco, lepareti del canale midollare. Questi vasi,i primi che si scorgano nell’internodel tronco, sono altrettante trachee ,false trachee e tubi porosi. (F. Ana-tomia vegetabile). Il tessuto cellularerinchiuso nell’interno delle pareti delcanal midollare, costituisce la midolla,la quale, in questo stato, è verde ediluita da una quantità di sughi acquo-si. Fuori del canale midollare, di sotto
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all’ epidermide, trovasi un sottile stra-to di tessuto cellulare quasi fluido ; èquesto il primo Cambio che, organiz-zandosi, sta per convertirsi in Libro.Ad epoca un po’ più avanzata dellastagione, cioè quando il giovane troncoabbia preso certo accrescimento inaltezza, questo Libro che provenivadal Cambio , s’indurisce, diviene piùfitto e cangiasi in Alburno o Falsolegno. Ma a misura che il Libro èdivenuto falso legno , si trovò formatoun nuovo strato di Cambio , il quale hasostituito il primo Libro. Tali sono ifenomeni che accadono durante la primaepoca dell’ accrescimento del tronco .Giunge intanto l’inverno, e restandosospesa la vegetazione a cagion del fred-do, l’accrescimento del tronco inter-rompe pure il suo corso.
Ma al ritorno della bella stagione,la vegetazione ripiglia il solito suo mo-vimento. Il secondo strato del Libro ,che formossi sul finire della stagioneprecedente, soggiace ai medesimi cangia-menti del primo, e costituisce un altrostrato legnoso. Nel tempo che formasie si organizza un nuovo Cambio , peroccupare il luogo del secondo Libro ,trasformato in Alburno , diseccasi ilprimo strato dell’ Alburno medesimo,diviene d’un tessuto più duro, più fitto,e forma intorno all’astuccio midollare,il primo strato legnoso, o il legno pro-priamente detto. Così dunque in finedel secondo anno dello sviluppo delgiovane tronco d’un albero legnoso, losi trova composto, a ) del canale mi~dollare , b ) di uno strato di legno , c)d’uno sfratò di Alburno , d) del Libroe della scorta. — Riproducendosi talifenomeni ogni anno nella stessa ma-niera, va del continuo aumentandosil'accrescimento in diametro ; e siccomeaggiungesi ogni anno un nuovo stratolegnoso a quelli che già esistevano, si