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ICE
in quantità grande : fiorisce al princi-pio di primavera, e sta in relazionecoll’ Acero bianco nella stessa guisacome l’ Acero platano coll 'Acero fico.
Pregi.
Questo bellissimo albero è da Mi-chaux chiamato Barbu , perchè i suoifiori maschi sono internamente ripienid’una lana rossa. Possedè le medesimequalità di molti altri Aceri.
ACERO DI MONTAGNA. V. Ace-ro fico, e Acero montano.
ACERO DI MONTPELLIER. Ve-di Acero minore.
ACERO DI NORVEGIA . V. Ace-ro platano.
SPAGNOLO.
ACERO DUROTTO. V. Acerospagnolo .
ACERO FALSO PLATANO. Ve-di Acero fico.
ACERO FICO. Acer pseudo-plata-nus , Linn.
Sinonimia.
Acero bianco ; A. di montagna;A. tiglio ; A. sicomoro | Falso plata-no ; Loppone ; Platano falso ; Platanosaleatico ; Testucchio quercino.
Caratteri botanici specifici.
Albero di seconda grandezza ( ditrenta a quaranta piedi), o dritto. Lacorteccia è bruna e scabra ; ma le fo-glie sono larghe, sorrette da un picciuo-lo scanalato, con cinque lobi acuminatied inegualmente dentati, d’un verdeoscuro nella pagina superiore, e bian-castro o di un color verde-glauco nellainferiore; ha i fiori piccoli, di un co-lore erbaceo o sia verdiccio, e dispostiin racemi lunghi, pendenti.
Dimora .
Questa pianta cresce in Italia , inFrancia , in Alemagna, in Inghilterra ec.nei boschi delle montagne, ed ordina-riamente in posizione settentrionale.
Dia. di Agr. Voi. I.
A C EPregi.
Fiorisce in Maggio, quando le suefoglie hanno terminato di svilupparsi, eil suo fiore offre molta pastura alle api.
E un bellissimo albero, che colti-vasi moltissimo nei giardini a paesaggioed in varii altri.
Il suo legno è bianco o ceneric-cio, e, senza esser troppo duro, puòricevere una bella pulitura : secco pesalibbre cinquantuna, once sette, granitre per ogni piede cubo, e nella disec-cazione perde poco più d’un duode-cimo : è facile a lavorarsi, ed è ricerca-tissimo dai tornitori ; di questo legnosi fanno anche in gran parte i violinied altri stromenti musicali, incassaturedi schioppi e pavimenti di stanze ec.Le sue radici sono spesso venate vaga-mente, e si rendono assai care, comeanche la sua ceppaja, quel tronco cioèdal quale per molte generazioni sonostati tagliati i rami, ed un tal troncorassomiglia ad una vecchia testa di sa-lice: i tornitori di Parigi cercano condiligenza tronchi simili nelle monta-gne, ove ha sua sorgente la Senna, epagano a carissimo prezzo quelli, chehanno da due in tre piedi d’altezza, ela metà di diametro.
V Acero fico si pianta tanto neiviali, che nelle macchie folte, ed ancheisolato : diletta il vederlo in ogni luogoper la sua forma, per l’ombra che por-ge, e per la sua venustà, per cui molloè propagato. Se ne conoscono parec-chie varietà, una delle quali è screziatadi bianco, rosso e giallo, e produce neiboschetti un effetto veramente magico :i coltivatori dei vivaj la ricercano conogni cura per innestare le altre specie,essendo questa, fra quelle più comuni,la meglio adattata a tale oggetto. Millerdice, che le sue varietà dipendono dal-la seminagione dei grani, circostanzaosservabilissima.
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