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A C E
E poco apprezzato quest’ alberocome legno da bruciare, perchè, dandodebole calore, si consuma prestissi-mo (i). Nondimeno, dietro a quantodicemmo, siccome cresce questa piantacon molta rapidità, se ne possono cosìintraprendere dei tagli, che all’epoca dicinque anni saranno forti quanto i taglidi Quercia di dodici o quindici, e chepotranno servire vantaggiosamente perriscaldare il forno, cucinare la calce, lacreta ec. Probabilmente non si trovanoin verun luogo piantati questi alberi neiboschi, giacché i piantoni che si vedo-no nei contorni di Parigi , sembranopiuttosto levali dai giardini, che iviposti appositamente.
Coltura.
Richiede un terreno leggiero, madi fondo buono, nè riesce punto interre argillose.
Si propaga quasi esclusivamenteper via di semina, praticando lo stessometodo, come si usa con la specie pre-cedente. Cresce con rapidità, di modoche quando è ben coltivato, lo si puòtraspiantare a posto nel quarto anno.ACERO IBRIDE.
Caratteri botanici specifici.
Quest’albero ha le foglie semico-riacee, a tre lobi molto ed inegualmen-te dentate.
Coltura.
Si coltiva nei giardini e vivaj deicontorni di Parigi , ma non si conosced’onde sia originario : esso tiene ilmezzo fra 1’ bécero minore e quellodi Tartaria : viene riprodotto per in-nesto suU’^. fico, innesto, che riescesempre benissimo.
LOPl’O.
(i) Si vegga l’articolo Legna da bru-ciare) dove proveremo tutto all’ opposto.
F. gera.
A C E
ACERO LACINIATO.. V. Acero
PLATANO.
ACERO LOPPO . Acer opalus, Wild.
Sinonimia.
Acero a foglie rotonde; A. ita-liano j Acer rotundifolium. Lam.
Dimora.
Quest’albero cresce naturalmentein Italia ed in Ispagna.
Caratteri botanici specifici.
E riguardato anch’esso da alcuniBotanici come una varietà dell’ A. mi-nore ; noi però abbiamo motivo di cre-dere, esser ciò un errore, impercioc-ché le foglie , a cinque lobi ottusi edottusamente dentati, glauche e peloseal di sotto, di un verde cupo nella pa-gina superiore, ed i frutti più piccoli enondimeno ad ale più larghe e più di-vergenti, lo distinguono bastantemente.
Coltura .
Richard lo trasportò seco in Fran-cia dall’ isola di Mahon , e da quell’e-poca si continua a coltivarlo in queigiardini : nei contorni di Roma serveper formare viali (i), e resiste benis-simo agl’inverni del clima di Parigi . Siriproduce per via di semina, di mar-gotta ed anche d’innesto sull’ A. fico ;anzi quest’ultimo modo riesce costan-temente, dando però piante che du-rano pochi anni. A quest’albero con-viene in gran parte ciò che diremodell’^. minore.
ACERO MINORE . Acer monspes-sulanum , Linn.
Sinonimia.
Acero di Montpellier ; Alberolattajuolo; A. a tre lobi ,- — A. trifo-lium , Bahu. A. trilobatum , Lam.
(i) In tutta l’Italia si fa gran contodi quest’acero a motivo del suo bel fo-gliame, e spesso si pianta lungo le stradee dappresso alle abitazioni. In molli luo-ghi si usa a maritaggio delire vili, comeusasi dell'.4, campestre.
i\ gera.