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Tomo primo.
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212
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212 A C E

ACERO NEGUNDO. Vedi Acero

AMERICANO.

ACERO NERO. V. Acero zucche-roso.

ACERO OPALO. V. Acero loppo.

ACERO PIANO. ÌAcerpla-

■ - PLATANO. J tanoides ,

—■ PLATANOIDE. ) Linn.

Sinonimia.

Acero riccio ; A. di Norvegia ;A. a foglie di platano ; Oppio riccio ;Plalanaria ; Platano acquatico ,• PI.maggiore ,• Piè d’oca ; Sicomoro falso.

Quest’albero si alza meno dell’a-cero fico ( tocca i trenta a trentasei pie-di), ma conviene meglio all’ornamentodei giardini:, è diritto ed ha un belportamento ed aspetto. A prima vistarassomiglia YAcero fico.

Caratteri botanici specifici.

Foglie rette da picciuoli cilindrici,verdi d’ambe le parti, a cinque lobiacuti ed angolari, con angoli che diven-gono ottusi \ fiori verdiccii, terminati edisposti in corimbo ; frutti larghissimi,assai piatti e più divergenti da quellidelle altre specie.

Stiacciando il picciuolo delle fo-glie ne esce un certo umore latteo agris-simo, per cui si distingue dall’acerozuccheroso , al quale rassomiglia moltoper le sue fronde.

Dimora.

Cresce naturalmente nelle allemon-tagne dell’Italia, della Francia , dellaSvizzera e del settentrione dell’Europa e dell’America : i fiori sono dioici.

un Acero di montagna del quale non fe-cero parola nè Tournefort nè Linneo ■Belonio riferisce crescere nell’ isola di Creta ,ove è chiamato Asphendannos. A Costan-tinopoli si vede in vari luoghi, dove vieneportato per lavorarsi, dai Tornitori, .in ma-nichi da arnesi.

A C E

Pregi. . t

Fiorisce in Aprilo prima di met- 'tere le foglie, e così fiorito ha un aspet-to assai grazioso. 11 legno è bianco,moerrato, solido senza esser duro, silavora con facilità, prende qualunquecolore, nella diseccazione non perdeche un 2 4- mo del suo volume, e pesaper ogni piede cubico libbre quaranta-tré, once quattro, grani quattro. Yieneadtrperato per gli stessi usi dei prece-denti, ma specialmente alla fabbrica-zione degli strumenti musicali ; se neadopera qualche pezzo nella costruzio-ne dei piano-forti.

Coltura .

L'Acero platano si riproduce spar-gendo i semi nel terreno poco dopoaverli raccolti, e mettendoli in luogo ap-partato durante l’inverno, se si vuoleche spuntino tutti alla primavera se-guente. Del resto la sua coltivazioneè del tutto eguale a quella dell’ Ace- )ro fico. Non serve allatto all’ innestodelle altre specie , poiché gl’ innesticonfidati ad esso periscono quasi sem-pre, probabilmente a motivo del suoumore latteo : viene piantato in Viali,in boschetti, ed anche isolato, e pro-duce da per tutto buonissimo effetto.Quando è piantato in buon terreno,ciò che devesi d’altronde aver semprein mira, conserva le foglie ad autunnoben avanzato, e quando all’incontro lo 1è nella sabbia o nell’ argilla, le perdemolto per tempo ( 1 ).

( 1 ) Altra volta era più coltivato cheadesso nei parchi e nei giardini, e pareche spiaccia assai la frequenza con cui lesue foglie vengono attaccate e guaste dagliinsetti.

Ha poi YAcero platano ,. nonché 1»sue varietà, un vantaggio, che Base nonconobbe, ed è, che le sue foglie si copronoqualche volta, come quelle àe\Y A. fico,di un sugo stravasato, raccolto in grumibianchi e zuccherosi, di cui sono ghiottissi-

F. GERA.