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ttìsto o tardi ; ma nel caso nostro col-l’estrazione dello zucchero da questapianta non si potrà mai supplire allaspesa che occorre per tale operazione.
Altre specie e varietà di Aceri.
§. 4 - Vi sono anche parecchie al-tre specie di Aceri conosciute dai Bota-nici, quasi tutte provenienti dal Giap-pone , e descritte da Thunberg. Noi netrovammo una alla Carolina distinta datutte le altre per i suoi frutti larghi co-me quelli dell’acero fico, e coperti dipelo bianco, ma non conosciamo le fo-glie, ch’esso getta molti tardi. Michaux,il figlio, ne trasportò un’altra dallo stes-so paese, che non tarderà molto a di-venire comune nei nostri vivai. Tour-nefort ne cita una di Levante, che,secondo Fougeroux di B ondar oy, au-tore di una Memoria sugli Aceri inse-rita nelle Memorie dell’ antica societàd’Agricoltura di Parigi nell’anno 1787,viene riconosciuta come una specie to-talmente distinta, (V- la nota (1) allapag. 211.)
Deir Acero nero.
* §. 5 . Li'Acero zuccheroso offreuna varietà che da alcuni si ritienecome una specie distinta dalle altre, ela si chiama Acero nero ( Acer ni-grum , Mich. Arb. Amer. , voi. 3,pag. 338, §- 16) pel colore del suofogliame.
Questa varietà ha le foglie di unverde più cupo, sono più grosse, edhanno i segni e le smarginature piùaperte di quelle dell’acero zucchero-so. Sono ancora leggiermente velutateal di sotto e crescono molto più fitteche in ogni altra specie di Acero , eperciò è pregievolissima ove si ami ave-re molta ombra.
L ’Acero nero cresce natural-mente nelle valli e lungo le rive deifiumi in molte parti degli Stati-Uniti,ma più verso il mezzogiorno dell’^fce-Diz . di Agr., Voi. I.
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ro zuccheroso. Il suo legno ha quasile stesse qualità, è però di una tessi-tura più grossa, e non prende moltobene il lucido. Inoltre offre un succhiodal quale si può aver pure lo zuc-chero* (1).
§. 6. Noi abbiamo dimorato nelpaese ove si estrae lo zucchero dagli A-ceriq ma non avemmo assistito giammaia tale operazione, e per conseguenza fad’uopo limitarci all’ asserzione altrui ;siccome però più volte ne mangiammo,tanto raffinato, che brutto, e ne rice-vemmo alcune istruzioni da coloro chelo hanno raccolto e fabbricato, possia-mo confermare quindi quanto fu scrittosu tale argomento.
Al Canadà si riconoscono duequalità di zucchero, che si estrae #dadue specie di Aceri : il primo, che sichiama Zucchero d'acero, si trae dal-l’acero zuccheroso, propriamente det-to, ed il secondo, detto Zucchero diplatano, è prodotto dall’acero rosso.Non sappiamo se quello che si ricavadall’^. platano, propriamente detto,abbia un nome particolare, nondimenopossiamo accertare, che se ne ritraeanche da questa pianta secondo le par-ticolari informazioni, che date ci furononel paese ; crediamo del pari, che dia-no zucchero anche gli Aceri spugnosie della Carolina, ma questi sono con-fusi coll 'Acero rosso , come ci assicu-rammo alla Carolina coll’ultimo di que-sti alberi, il quale non porta colà verunaltro nome.
Il liquore, dei due primi di questialberi, all’uscire dal tronco è chiaro elimpido come l’acqua meglio filtrata :esso è freschissimo, e lascia in boccaun lieve sapore zuccherino gratissimo.L’acqua di Acero è più zuccherosa
(l) F. GEBA.