Band 
Tomo primo.
Seite
220
JPEG-Download
 

220

K

A C E

tamente questo zucchero ad un prezzo'più alto di quello, che proviene dallecarine. Nello stesso paese ove è indigenaquesta pianta se ne raccoglie solo quan-to necessario si rende al consumo inter-no, senza nemmeno raffinarlo, comeriferisce il Michaux figlio, ultimo viag-giatore, che abbia dato ragguagli sopraquelle contrade ( Yed. Viaggio al-r occ. dei monti Alleghanys ; Parigi presso Levrault, pag. 71). Gli albericplà nondimeno vi sono a milioni, laloro coltivazione costa niente, il ter-reno, ove crescono, non paga quasiveruna imposta, ec. : si scorge chiaroquindi esser vana impresa in Europa il voler ricavare lo zucchero da questoalbero, e solo si dovrà accontentarsi dipiantarlo siccome oggetto utile e dilet-tevole per altri rapporti.

Si tentò nei contorni di Parigi diestrarre zucchero dall’ Acero rosso ,dall’acero zuccherosa , dall’acero pla-tano>, ma non si riuscì ad ottenerne,probabilmente perchè, non si seppe sce-gliere il momento favorevole a tale ope-razione. Anche gli Aceri d’Europa ncpossono dare , giacché May , Mister ,Fougeroux de Boudaroy ed altri, neestrassero dalle due prime specie: igno-riamo per altro se in qualche altropaese si sia intrapresa questa operazio-ne per ispeculazione commerciale (1).

B0SC.

ACESCENTE. ( Chini, econ. )

Le sostanze vegetabili od animali

(i) Ci siamo permessi di aggiugnerealcuni caratteri generici e specifici, edabbiamo inoltre tenuto un ordine diversoda quello dell’ Autore nella descrizionedegli Aceri per renderne più facile la in-telligenza e la istruzione; d’altronde nonsono certo tali da meritare 1’ applicazionedi quanto abbiam detto colle nostre primeparole ( voi, 1, pag. xxiv-xxv ).

r. SERA.

A C E

che passano allo stato agro, dicesi chedivengono acescenti.

I liquidi che in silTatta guisa sialterarono devonsi assolutamente sban-dire perchè funestissimi, ed atti a pro-durre gastrodinie, acidità, coliche ec.( V. Alimenti e Bevande .)

ACESCENZA. ( Chim. econ. )

Liquido o sostanza, che principiaad inacidire a cagione di fermentazioneod altro, ovvero sia che comincia a pro-vare la fermentazione acida.

ACESIA. (Med. Veterin.)

Ristabilimento della sanità.

ACESIDE. (Med. Veterin.)

Cura, medicazione, perchè ap-punto Acesio dicevasi Apollo riguar-dato come Dio della Medicina.

ACESODINI (Med. Veterin.)

Rimedii acconci a calmare i dolori.

ACESTO. (Med. Veterin.)

Malattia suscettiva d’essere gua-rita ; è l’opposto di Anacesto.

ACETABOLO. (Econ. domest.)

Spezie di vaso da tenervi Aceto ,olio, e savori, usato dagli antichi Romani.

ACETABOLO. (Botanica.)

E un Apotecio quasi chiuso, sfe-rico, protuberante nel Tallo papillatoo umbilicato, ripieno di Spore conca-tenate e aggruppate in forma di nu-cleo, e circondate da una membranadetta Perisporio , il quale apotecio poisi apre per lasciare escile il nucleo,come nelle Verrucarie.

OTT. TARGIONI TOZZETTI .

ACETABOLO. (Storia natur.)

Nome cbe si dà a varie sostanzeimpietrite, come sono certi denti fossiliincavati a guisa di vasello, alcuni fram-menti di ricci marini, e pietre di figuraconvessa, incassate le une nelle altre.

ACETABOLO. (Med. Veterin.)

Significa specialmente la cavitàdell’ ischio in cui entra la estremità su-periore dell’osso della cascia.