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acidi minerali a seconda del principio'loro acidificante, e così, ove questo sia1’ ossigeno, diconsi ossiacidi; si appel-lano idracidi , se ripetono l’acidità dal-l’idrogeno ; e si danno combustibiliadatti a costituirsi in radicali degli os-siacidi e degli idracidi.
§. 5. L’unione chimica dell’ossi-geno coi corpi semplici può addivenirein isvariate proporzioni, e di manierache ne sortano differenti specie di aci-di aventi la stessa base; lo che non ac-cade dell’ idrogeno, il quale non è al-trimenti atto ad acidificare i corpi, checoll’unirsi a’medesimi in una sola pro-porzione. Fu quindi mestieri, per di-stinguere fra loro i primi, ricorrere aconvenevoli desinenze , mercè cuisi esprimessero i variati gradi di aci-dificazione dell’ acido ; ond’ è che di-ciamo acido solforico , acido solforosovolendo accennare colla terminazione inìco del primo che il radicale vi si tro-va acidificato dall’ ossigeno nella mag-giore proporzione, e per quella in osocompartita al secondo 6Ì esprime chela base o il solfo- è pure acidificatodall’ ossigeno, ma in una proporzioneminore del primo , ovvero dell’ acidosolforico.
In progresso i Chimici rilevaronoche potendosi in un corpo metalloideomanifestare dei gradi intermedii di aci-dificazione per l’Ossigeno , doveano purquesti essere precisati ; laonde disseroipo-solforico il composto acido di sol-io e di ossigeno , in cui quest’ ultimoprincipio vi è capito in una proporzio-ne minore che nel solforico, e maggioredi quella vi esiste nel solforoso, ed ap-plicarono il nome di ipo-solforoso alquarto composto di solfo ed ossigeno,ove un tal principio acidificante rin-viensi nella pili tenue quantità,
g. 6. Dannosi degli ossiacidi incui la base sembra trovarsi sopraccari-
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cata di ossigeno oltre quello le convie-ne per sortirne satura, e questi ossiaci-di ricevono l’aggiunta di ossigenati: co-sì, per esempio , il cloro fornisce l’a-cido clorico , e può somministrarne unsecondo più ricco di ossigeno, che damolti direbbesi clorico ossigenato. Chese la base acidificabile non è poi atta acombinarsi che ad una proporzione diossigeno ond’ essere acidificata, il pro-dotto ha sempre la desinenza in ico, laquale del pari serbano tutti gl’ idracidi ,avuto solo riguardo di far precedere alnome specifico dell’ acido il bisillaboidra , quindi acido idro-clorico , idro-solforico.
g. 7. Seguendo queste norme ge-nerali, torna agevole imporre il no-me ad un acido minerale qualunque,di cui se ne conosca la base, il princi-pio acidificante e le proporzioni variein cui possono fra loro combinarsi. Co-sì il selenio vuoisi atto a due gradi diacidificazione per l’ossigeno, perciò di-remo 1’ uno acido selenico , seleniosoF altro, ecc.
Degli acidi vegetabili
g. 8. Sono gli acidi vegetabili co-sì appellati, perchè o tratti ^o prodottida sostanze del regno organico vegetabi-le. Risultano tutti (fatta astrazione dalleultime belle ricerche sull’ acido ossali-co ed altri pochi ) dalla unione chimi-ca in differenti proporzioni dell’ ossige-no, idrogeno e carbonio, onde a ragio-ne sono puranco detti acidi ternarii ,e siccome ove ad alcuno de’ medesimi,si aggiunga o si sottragga dell’ ossige-no, ne resta variata la sua natura, e pro-ducesi un corpo novello , così havvichi opina doversi appellare acidi a ba-se composta , la quale consterebbe diidrogeno e carbonio , e pur quivi l’os-sigeno adempierebbe le veci di principioacidificante. E' meraviglia che tre prin-cipi! soltanto col variare le loro propor-