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tìeirinsigneZ?er»eZù«,potendosi riguar-dare come il principio di un’era novellain questa parte della scienza, divenivaimpossibile che altri chimici, per famaprestantissimi, non si occupassero delmedesimo soggetto: ed ecco come Mitt-scherlich pervenne in questi ultimi gior-ni ad isolare dall’acitfo benzoico un altroprincipio particolare unicamente costi-tuito da carbonio e da idrogeno, al qualeappose il nojne di Benzina . Di questanon torna opportuno di quivi più oltreoccuparci .
Composizione.
§. 4- li*acido benzoico fu ricono-sciuto da Berzelius composto di :Ossigeno 19,87Carbonio 74,86Idrogeno 5,27
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Usi.
§. 5 . Aveva un tempo usi medici-nali.
ACIDO BOLETICO.
L’esame del succo espresso dalBoletus pseudo-ignarius condusse Bra -connot alla scoperta di quest’ac/rfo, chericonobbe potersi avere bianco, cristal-lizzato in piccoli prismi, e di niuna uti-le applicazione.
ACIDO BOMBICO.
Si ammise rinvenirsi nel Baco daseta ( Phalena Bombix) , e potrebbequindi spiegare molta influenza nellafabbricazione della seta medesima . Fi-no però da’ tempi di Fourcroy fu giu-dicato un miscuglio degli acidi aceticoe malico , o forse anche il solo acidomalico unito a materie mucilaginose ;il che sembra in fatti doversi ammettere,perciocché i Chimici moderni non nefanno alcuna menzione quale acido par-ticolare (1).
(1) Lasciando siffatla contesa a’ dottiChimici , desiderando però che distruggano o
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ACIDO BORICO.
Che cosa sia.
§. 1. Era ignota la reale natura del-l’ acido borico in sino al 1809, epocain cui Thenard e Gay-Lussac dimostra-rono all’evidenza consistere in un ossia-cido binario. Homberg , che pel primolo isolò dal borace mercè il calore inconcorso del vitriolo verde (solfato diprotossido di ferro) , lo riguardò unsale, e sotto la denominazione di Salesedativo di Homberg correva quindinelle officine chimico-farmaceutiche.Ove si trovi , come si ottenga , c suoicaratteri e proprietà particolari.
§. 2. Trovasi nel borace ( sotto-borato di soda ) combinato alla soda,ovvero nella boracite congiunto alla ma-gnesia ; e nel 1 776 da Mascagni , e unanno dopo da lloeffer fu riconosciutolibero e disciolto nelle acque termali deicosì detti Lagoni della Toscana , e spe-cialmente in quelli di Monte-Cerboli,Cerchiajo, e Castel-Nuovo. Rinvennesipure solido nel limo depositato all’ in-confermino il sospette di Fourcroy , tornautile il sapere che acido borniico , dettoprima acido bombicino od anche acidodel filugello, vennechiamato quel liquoraci-do che Chaussier scoprì nel 1781 nellacrisalide del Baco da seta, e poscia nelleuova,nel Baco'stèsso, e nella Farfalla . (Nouv.Mém. de V Acad. de Dijon , 1783, p. 70.)
Quest'acido si ottiene, sia tagliando gliultimi anelli di detta crisalide e facendocolare la goccia del liquido che vi si con-tiene ; sia pestando queste crisalidi , perispremerneil sugo,e quindi purificarlo nel-l’alcool; sia digerendo nell’alcoole il sugostesso della crisalide.
Presenta un colore giallo di succino ;ha un sapore agrissimo ; arrossa i coloriazzurri vegetabili; fa effervescenza coi car-bonati alcalini ; e scioglie, secondo Chaus-sier, facilmente il ferro, ed alcuni altri me-talli : osservazione giustissima e che ci dà aconoscere il perchè gli utensili di ferro siguastano rapidamente al contatto dell’acquaentro a cui si dipanano i bozzoli, (/^.That-tuka.J F. GEKA.