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Tomo primo.
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gonato a quello cui adempie presso ivegetabili : questi ultimi godono dellafacoltà di decomporre completamente,sotto l’influenza della luce solare, 1’ a-cido carbonico , che più sopra vedem-mo resistere a moltissimi agenti ; e, ri-solto, a sè medesimi ne attraggono e ri-serbano il carbonio, o la base, e lascia-no svolgere 1’ ossigeno nell’aria, la qua-le viene così a risarcirsi della perditache di quel principio animatore dellacombustione e della vita soffre incessan-temente. Mentre adunque i vegetabiliprovveggono alle proprie bisogna, pre-parano ciò che agli animali si conviene;il qual semplice ma sublime mezzo direciproca conservazione ne fa chiaraluminosa testimonianza ( come egregia-mente si espresse il eh. pr . Brugnatel-li ) dell’ altissima sapienza che lo haprefisso.

ACIDO CASEICO.

Proust credè aver rinvenuto fra iprodotti della spontanea decomposizio-ne del glutine, e della materia caciosaun acido particolare, che disse caseicoed alla cui combinazione coll’ammonia-ca attribuiva il sapore salato piccantedel formaggio. Ma Braconnot riconob-be, che quest’ acido non è altro se nonacido acetico congiunto ad una materiabianca particolare volatile cristallizzabi-le, che propose denominare aposepedi-na (oiToanireìov, risultato della putrefa-zione) a motivo della sua presenza nellematerie animali putrefatte.

ACIDO CASTORICO.

La castorina assoggettata AàBran-des all’azione dell’acido nitrico si con-vertì in un nuovo acido , che vennechiamato castorico.

Esso cristallizza in piccioli prismi,od in grani gialli solubili nell’acqua; ar-rossa il tornasole , produce coll’ammo-niaca un sopra sale giallo , il quale, ri-dotto neutro, non vale a precipitare i

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sali delle terre alcaline, ed invece pre-cipita in verde chiaro i sali deulossida-ti di rame , in bianco i protossidati diferro, quelli di piombo, ed il nitrato diargento.

ACIDO CIIINICO.

Fu per la prima volta isolato daVtuquelin: esiste nelle corteccie di chi-na-china , e precipuamente in quelle dichina calissaia e di china gialla , com-binato alla calce, ed in piccola parte al-la chinina , ed alla cinconina . Per ot-tenere 1’ acido clànico si separa , dalleinfusioni acquose di china-china fatto afreddo, il chinato di calce mercè la cri-stallizzazione, e si decompone coll’aci-do ossalico. E bianco, cristallizzabile inlamine divergenti, di sapore acido ma-nifesto, inalterabile all’ aria, solubilissi-mo nell’acqua , decomponibile in partedal fuoco con produzione di un acidoparticolare detto piro-chinico. Si com-bina a molti ossidi e forma sali solubi-lissimi, difficilmente cristallizzabili. Fin-ora nè questo, nè l’acido chinico ebbe-ro alcuna applicazione.

ACIDO CIANICO.

§. 1. Serullas , facendo bollire ilpercloruro di cianogeno nell’ acquadistillata, ottenne un acido formato diossigeno , e cianogeno, onde lo dissecianico.

§. a. É solido bianco, cristallizza-to in rombi brillanti, volatile ad unatemperatura piuttosto elevata, ma de-componibile ad un calore più forte ;arrossa il tornasole , benché sia pocosolubile nell’ acqua ; non viene alteratodagli acidi minerali più forti.

§. 3. là 1 acido cianico, secondo l’a-nalisi istituita da Serullas , è compostodi: Ossigeno 38, n

Cianogeno 61,8g

§. 4- Quest’acido sembra differentedall’acido cianico indicato da TVóehler.eda quello, cui il Gay-Lussac e il Lie-