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acido ; non intorbida l’acqua di calce ,ma produce un precipitato bianco fioc-coso coll’acetato di piombo. L’acido ni-trico concentrato fatto agire a caldo sul-l’acido in discorso finisce col cangiarloin acido ossalico.
Composizione .
§. 4 * Due analisi furono istituitesull 1 acido citrico , una dal Gay-Lus-
nilrico . Ma se si avrà impiegato V acidosolforico in troppa copia, accadrà un pre-cipitato misto di citrato di piombo e di sol-fato di piombo; e F ultimo di questi sali,non essendo solubile nell’acido nitrico,guiderà a scoprire 1’ eccesso dell’acido de-componente.
Si unisce il citrato di calce all' acidosolforico, a motivo che avendo questo unaaffinità prevalente per la calce si combinaimmediatamente colla medesima, e ne scac-cia Vacido citrico che si trova nel fluidosoprannotante. La pifrte insolubile nellamescolanza è il solfato di calce, e quandosi avrà lasciato che il tutto ne sia precipi-tato, il fluido, che sarà 1' acido citrico pu-ro, potrà esserne decantato.
Per ottenere tutto F acido citrico , sideve versare sul solfati» di calce dell'acquafredda, e ripetere il lavamento fino a chel'ultima porzione, ne sarà chiara e privadi sapore.
Tutte queste lavature dovranno essereriunite insieme, indi concentrate colla eva-porazione. Se 1' acido citrico è destinatoper le manifatture, un caldaio di piombosarà adattatissimo a tale oggetto. In questopuò essere tenuto l'acido continuamente inevaporazione senza alcun pericolo, fino cheacquisti la gravila specifica.
E prudentissimo il ritirare del tuttoil fuoco e versare l’acido in un vaso dipiombo più piccolo, che sia fisso in un re-cipiente di ferro contenente dell'acqua bol-lente per modo da formare un bagno-ma-ria. Con questo bagno deve il fluido es-sere ulteriormente concentrato colla eva-porazione fino a che sarà ridotto al volu-me che renda necessario di trasportarlo inun altro bagno più piccolo, ma costruttonella stessa maniera, nel quale poscia do-vrà essere svaporato alla consistenza diun sottilissimo sciroppo, ed allora vi si:dovrà porre bene attenzione fino a cheapparirà la pellicola, la quale dovrà salirei
Diz. <TA gr., Yol. I.
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sac e dal Ihenard , l’altra dal Berzelius .Secondo quest’ ultimo, eh 1 è la più co-munemente adottata , 1 ’ acido citricosarebbe costituito da ;
Ossigeno 54,96Carbonio 4 r > 4 °
Idrogeno 0,64
I 00,00
alla superfìcie del liquido e coprirla quasidel tutto. Quindi si dovrà levare dal bagno,e porla in disparte affinchè si raffreddi ccristallizzi. E di grandissima conseguenzail por mente a siffatta circostanza per noncorrere pericolo che il liquido si carbo-nizzi.
Si deve pure notare, che quantunqueil processo sìa stato condotto con diligen-za, nonne sarà perciò precipitata tutta lacalce, mentre essendo il soprannotante li-quido carico di acido citrico , sappiamoch’è atto a tenere in soluzione del citratodi calce. Infatti, avendo Dizè disciolto nel-l’acqua pura 212 gradi di Fahr. 1O0 parlidi acido citrico cristallizzato, ha scopertoche si potevano distrarre dal medesimocinquanta parti di citrato di calce {Journ.de Phys.j 1794 * 2 > P a g« a 3i). Per ri-
mediare a questo inconveniente , si esi-ge, tosto che l'acido sia concentrato, diaggiungervi dell'acido solforico diluito, enon già concentrato, imperocché in questocaso avremmo un precipitato conglomera-to, e convertirebbesi V acido citrico in aci-do acetico. Una sola goccia imperlanto diacido solforico diluito, basta ad iscoprire seVacido citrico concentrato contenga del ci-trato di calce in soluzione e se sia in talmodo precipitata la calce in istato di solfato.A. questo oggetto si dovrà ogni volta sospen-dere la evaporazione per qualche ora, affin-chè il solfato di calce si separi, dappoichéaltramente impedirebbe la cristallizzazio-ne acido citrico puro. Nota poi Par -kes che un piccolo eccesso di acido solfo-rico non è di danno, ma che in iscambiofavorisce la cristallizzazione, e ciò forse so-damente per la sua tendenza a distrugge-re la mucilagine. Westrumb , in opposi-zione a Creila sostiene che una piccolis-sima quantità di calce nell' acido citriconc impedisce la cristallizzazione, c dice chela maggior parie dell' acido citrico , ben-ché cristallizzalo, contiene una considera-