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§. a. Esso ha un color giallo allor-ché è in massa, un odore analogo aquello del burro;si fonde a -|-58 0 T.C.,e si decompone ad una temperatura piùelevata. E' quasi insolubile nell’acqua enegli olii fissi; è solubilissimo negli eterie negli olii volatili.
ACIDO COLOMBICO.
§.r .\j acido colombico , o tantali-co , scoperto da Hatchett , esiste in pocaquantità nella tantalite, o colombite, enell’ittro-tantalite od ittro-colombite.
§. 2 . Si ottiene decomponendo ilcolombato di potassa coll’acido idroclo-rico : con ciò precipitasi una polverebianca insipida inodorosa : inalterabileal calore, insolubile nell’acqua, e negliacidi, tranne l’idro-fluorico, solubile in-vece nella potassa e nella soda.
§. 5. L’analisi fatta dal Berze-lius ci indica l’ acido colombico sic-come costituito di :
Colombio rooOssigeno i3,oh.
ACIDO CRAMERICO.
§. i. Nella radice di Ratanhia (Kra-meria triandra) segnò Peschier l’esi-stenza di un acido particolare, cui dis-se Cramerico.
§. 2 . Isolato può aversi cristalliz-zato, fisso al calore, ma la sua proprie-tà caratteristica dipende dal modo dicomportarsi colle basi salificabili ; infat-ti colla potassa, soda, ammoniaca, bari-te produce dei sali di leggeri ctistalliz-zabili, e tanta è l’attrazione che spiegaper l’ossido di bario, che giunge a sot-trarlo dalla sua combinazione coll’acidosolforico: carattere molto rimarchevole,ma su cui non vi ha dubbio a muove-re trovandosi sanzionato dall’autorità diun Berzelius .
ACIDO CRENICO, ed— APOCRENICO.
Come si ottengano.
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ottenuto da alcune acque ferruginose ,o propriamente dall’ ocra gialla chequeste depongono, due acidi particola-ri, ad uno dei quali impose il nome diacido erenico (da xptivyh sorgente), al-1’ altro quello di apocrenico , perchè siforma a spese del primo, come l’apote-ma si produce a spese dell’estratto.
Caratteri fisico-clùmici.g. 2 . L’acido crenico è giallo pal-lido non cristallizzabile, trasparente, du-ro e screpolato ; spiega un sapor dap-prima acido, poi astringente; forma co-gli alcali dei sali neutri, o dei bisali in-cristallizzabili. Questi sciolgonsi nell’a-cqua e non nell’alcoole; somigliano nellaapparenza ad un estratto vegetabile ;hanno un color giallo ; divengono bru-ni in contatto dell’ aria, e produconodell’acido apocrenico : alterazione a cuisoggiace anche Yacido crenico. L 'acidoapocrenico è bruno,poco solubile nel-l’acqua e nell’alcoole anidro; di saporeforte astringente; si combina cogli alca-li , e dà origine ad apocrenati simi-li ai crenati,ma neri. Colla distillazione,sì gli uni che gli altri, somministranodell’ammoniaca ; il che dimostra conte-nersi dell’azoto negli stessi acidi creni-co ed apocrenico . Avuto riguardo allapresenza di questo principio, che giam-mai negli acidi vegetabili riscontrasi, eche invece distingue gli animali, gli a-cidi in discorso, anziché collocarsi fragli acidi del regno vegetabile , a quellidel regno animale dovrebbonsi ascrivere,e forse più assennatamente ritenere sic-come formanti l’anello di concatenazio-ne fra gli acidi dell’uno e dell’altro re-gno naturale.
Ove esistano.
§. 3. Secondo il Berzelius gli a-cidi crenico ed apocrenico esistono nelferro limaccioso , nel terriccio, e gene-ralmente si producono per la putrefa-zione delle sostanze organiche.