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Usi.
§. 4- Il chiarissimo scopritore nonne accennò alcun uso.
ACIDO CRETOSO. V. Acido car-bonico.
ACIDO CROCICO.
§. i. Ognuno conosce come nellapreparazione del potassio si svolgano ,insieme al gas ossido di carbonio,vapori densi, i quali coerciti e raccoltidal Gmelin , li vide egli cangiarsi in fioc-chi di colore grigio-bruno : da questipervenne ad isolarvi un acido particola-re , cui appellò crocìco , e che conobbeessere costituito unicamente da ossige-no e carbonio
§. 2 . Non sarebbe quest'acido unamodificazione dell’ossalico ?
Se noi abbiamo risguardo alle belleconsiderazioni intorno al medesimo diDulong , Berzelius , Doberiner e Du-mas ; se riflettiamo che nell’acqua ma-dre da cui fu separato 1’ acido crocicoriconobbe 1’ egregio Liebig rinvenirci1’ ossalato di potassa ; se, infine, ponia-mo mente che lo stesso Gmelin osservòprodursi l’ acido crocico insieme all’os-salico, quando nel preparare il potassiosi attenne al metodo di Brunner , nonavrassi forse molta difficoltà a risguarda-re 1’ avanzata ipotesi siccome non deltutto spoglia di probalità.
ACIDO CROMICO.
§. i. Quest'acido, che fu scopertoda Uauquelin , si ottiene o trattando ilcromato di barite coll’acido solforico, odecomponendo il cromato d’argentocoll’acido idroclorico.
§. 2 . Ci si offre sotto forma d’unapolvere rosso-porporina di sapore acrestitico, di forte azione sul tornasole, ri-ducibile dal calore in ossigeno ed ossidodi cromo; sciogliesi nelle acque, nell’ al-coole ed anche nell’acido solforico, colqualeforma un composto cristallino deli-quescente, detto acido cromo-solforico.
A C I
§. 3. L ‘‘acido cromico non ha usi, egiusta l’analisi fattane da Berzelius vie-ne costituito di :
Cromo iooOssigeno 85,65.
ACIDO CROMO-SOLFORICO. ^.Acido cromico.
ACIDO ELLAGICO.
Come si ottenga.
g. i. Quando si abbandona a sèmedesima un’infusione di noci di galla ,per averne , giusta il metodo di Solice-le, l’acido gallico, insieme a quest’ ulti-mo si deposita spontaneo 1’ acido ella-gico, così appellato da Braconnot , chelo scoperse insieme a Chevreul , dal no-me letto a rovescio e dato dai Francesialla galla {galle ), aggiuntavi la termina-zione in ico.
§. 2 . Si separano l’uno dall’ altrocol mezzo dell’acqua bollente che di-scioglie soltanto l’acido gallico, e neutra-lizzato per la potassa 1’ ellagico rima-sto unito ad un po’ di gallato di calce,hassi quindi isolato, dalla sua combina-zione colla potassa, per mezzo dell’aci-do idroclorico.
Caratteri fisico-chimici.
§. 3. Presentasi in una polverebianca leggermente paglierina, insipida,insolubile nell’acqua, decomponibile pelfuoco in un vapore giallo che si conden-sa in cristalli trasparenti della medesimatinta ; assume un color rosso di sanguedigerita nell’ acido nitrico, dal quale èposcia commutata in ossalico : le suecombinazioni cogli alcali fissi sono inso-lubili se neutre, viceversa se ad eccessodi base, e coll’ammoniaca sembra co-stantemente produrne delle insolubiliper quanto variar possano le rispettivequantità.
Usi.
g. 4- Thenard lo considera comeun prodotto ; nè fu rivolto per anco adalcun uso.