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fosforico; adottando quelle di Ber-zelius risulta di :
Fosforo iooOssigeno 127,479Usi.
§. 8. Prescindendo dall’enumera-re gli usi cui può avere nella Medici-na (1) Vacillo fosforico giova nelle ri-cerche analitiche per riconoscere lapresenza della calce , per determinareagli assaggi al cannello ferruminatoriola natura di molti composti, attesa laproprietà di lui di fondersi insieme amolti ossidi metallici, e sortirne così deivetri, o smalti colorati diversamente anorma della base del solfalo : lo s’im-piega pure nell" arte vetraria ; così pos-sono rendersi incombustibili molti cor-pi , tuffandoli in una soluzione di unsolfato, p. e. di soda; con quello di co-balto si ottiene 1’ elegante colore blò ,conosciuto sotto il nome di blò di Thc-nard. Infine dall’acido fosforico si ri-trae anche il fosforo.
ACIDO FOSFOROSO.
g. 1. Daovy ne ha fatto pel primoconoscere quest’acido , il quale è sem-
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pie idratalo , bianco, acidissimo, senzaodore, e cristallizzabile in aghi confusi,ovvero in paralellepipedi ; col caloresi risolve in gas idrogeno protofosforatoche si svolge, ed in acido fosforico cherimane in uno stato sciropposo : da ciòsi scorge che 1’ acqua è decomposta , eche ambedue i suoi elementi contribui-scono del pari a convertire V acido fo-sforoso in fosforico. I sali , frutto del-la sua combinazione colle basi, diconsifosfiti.
§. 2. Non si può altrimenti averequest’acido se non traendo partito dal-l’azione che l’acqua, decomponendosi,esercita sul protocloruro di fosforo; on-de per il suo ossigeno è il fosforo cangia-to in acido fosforoso , ed il cloro perl’idrogeno in idro-clorico : quest’ultimoè quindi disperso colla evaporazione acui si sottopone il miscuglio , e rimaneVacido fosforoso.
g. 3. Quest’ acido col successivoraffreddamento cristallizza, e, suppostoanidro, consta di :
Fosforo 56,6 7Ossigeno fifib
( 1 ) Riesce difficile al certo il determi-nare qual genere di azione eserciti 1’ acidofosforico, ose si vogliano esaminare i morbi"e le condizioni diverse sotto cui venne ado-perato con vantaggio. Vi fu anche chi locredette avere un’azione elettiva su qual-che sistema od apparato organico : maanche ciò è tuttora soggetto a questione.
Comunque sia, venne tentato nelle feb-bri adinamiche con estrema prostrazionedi forze, e nelle iebbri contagiose in gene-re , ma forse sarà meglio usarlo solo al-P esterno a vincere le esostosi, e certe gon-fiezze alle giunture degli arti: ritenendoperò noi pure che non valga a riorganiz-zar le ossa dalla carie, come voleva Lentia.( V . Cappelletto, Esostosi', Fosforo. )
La dose di amministrarlo è da mezzadramma a onde una e più pei Cavalli epei Buoi; e da uno scrupolo a quattrodramme per le Pecore e le Capre.
1 . CERA.
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ACIDO FULMINICO.
§. 1. Sull’autorità validissima de-gli esimii Gay-Lussac e Liebig ammet-tono i Chimici nell’ acido fulminico unacido particolare differente dal cianicodi Serullas e di Wóelher , avvegnachécome questo risulti composto da ossi-geno, carbonio ed azoto, e produca co-gli ossidi metallici, soprattutto con quel-li di argento e di mercurio, dei compo-sti dotati del potere fulminante in altogrado, onde sono appunto detti fulmi-nati , ovvero argento, o mercurio ful-minante.
g. 2. Un tale acido però non ven-ne isolato nè puro,nè idratato,perchè,ove ciò si tenta compiere per il contatto