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j materie animali venire distrutte itali’ a-Prospetto delia ricchezza lucido nitrico cido n i trico ^ reggiamo questo effetto
da lui prodursi del pari sulle sostan-! ze organiche vegetabili, le quali sonoin genere commutate in acqua ed aci-do carbonico ; e tal fiata, nel mentrele decompone, innalza siffattamente la
a diversi gradi di densità alla temperaturadi -j- ip.o T. G.
Densità’
1 Acido secco e reale| per 100 parti
Noiub degli
, OSSERVATORI
1, 513J) 49 8
85,7
84,2
dedotti peril calcoloThénard.
1,478
7^9
id.
',434
62,9
id.
1,422
61,9
ili.
1,376
5 '>9
id.
§. i 3 . L’ acido nitrico poi diluito più o meno di acqua, costituiscel 1 acqua forte del commercio, la qualeperò si offre di una tinta gialliccia per1’ acido nitroso, o per il cloro cui con-tiene, ed è inoltre da riguardarsi perun acido nitrico impuro, racchiudendodelF acido solforico per le ragioni chevedremo più sotto.
g. i 4 • Abbiamo premesso che l’a-culo nitrico non può esistere senz’a-cqua ; e in vero, quando si unisca aquattro o cinque volte il proprio pesodi acido solforico concentrato, e cheil miscuglio si riscaldi, svolgesi da essodell’acido nitroso e del gas ossigeno, erimane dell’ acido nitrico diluito.
Per cedere così di leggeri il pro-prio ossigeno, se J’ acido nitrico mettesia contatto cogli acidi idro-clorico, idro-bromico, idro-fluorico, idro-iodico edidro-solforico, tutti questi acidi sdecomposti, e coi primi tre ne risultaun miscuglio d 'acido nitrico spoglio inparte di ossigeno, ossia di acido nitro-so colla base dell’ idracido ( v. Acidoidro-cloro-nitrìco, Acido idro-bromo-kitrico , Acino idro-fluo-nitrico ), ecoi due ultimi la base è precipitala.
§. i 5 . Oltreché accennammo le
cende , e diffonde una fiamma vivissi-ma : e si dimostra tal fenomeno quan-do, ad un miscuglio di mezz’oncia di o-lio di trementina e di due drammedi acido solforico concentrato, si ag-giunga una mezz’oncia circa di acidonitrico concentratissimo. Se invece l’a-cido nitrico fosse diluito, le materievegetabili ed animali sono per esso luicommutate negli acidi ossalico, malicoe carbonico, non che talvolta in unamateria grassa, ed in acido idro-cia-nico.
§. 16. L 'acido nitrico finalmentesi combina alle basi salificabili, gene-rando dei sali detti nitrati.
Preparazione.
§. 17. Ed alla preparazione del-l’acido nitrico addivenendo , perchènon riscontrasi libero nella natura, sa-rà giuoco forza svolgerlo dalle suecombinazioni sotto le quali esiste, traen-do partito dalla sua proprietà di vo-latilizzarsi al calore.
Il sale che a tale intento soddis-fa n’ è il nitro , o sai nitro , o nitratodi potassa , il quale primamente si ri-corse a decomporlo ad alta tempera-tura in concorso dell’ argilla, ovverodel solfato di ferro 5 ma oggi giorno,sia per gli usi delle arti come per quel-li della Chimica, Vacido nitrico si ottie-ne dallo stesso sale per opera dell’aci-do solforico, il quale s’impadroniscedella potassa, forma del solfato neutroo del bisolfato di potassa fisso ed ani-dro, e 1’ acido nitrico , appropriatasiacqua che racchiudeva 1’ acido solfo-