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sicurezza acciocché il gas ossigeno, noncoercibile, trovi libera uscita.
§. 21. L’acido però così ottenutonon è puro ; racchiude dell’ acido ni-troso, del cloro, che lo rendono più omeno giallo, e mai non va scemo daacido solforico. Si ridistilla adunque inistorta di vetro in concorso di oppor-tune quantità di nitrato di barite e dinitrato di argento, mercè cui si liberadall’ acido solforico pel conseguentesolfato di barite, e dal cloro pel clorurodi argento, che affatto insolubili si pro-ducono. Le prime porzioni che distil-lano sono costituite dall’acido più vo-latile, dal nitroso, e quando più diquesto non ne appare, mutasi recipien-te e si raccolgono le successive fino asiccità, e le quali risultano di veroacido nitrico. Questo allora, diluito diacqua, non sarà più intorbidato nè dalnitrato di barite, nè da quello di ar-gento ; e, neutralizzato per la potassapurissima, non fornirà alcun precipitatoblò coll’ idro-ferro-cianato di potassa,i quali caratteri dinotano la reale suapurezza.
§. 22. La preparazione in grandedell’ acido nitrico per uso delle artinon diversifica altrimenti che per l’ap-parecchio, il quale è costituito da cilin-dri di ghisa che d’ordinario in numerodi quattro si dispongono sul medesimofornello, e racchiudono il miscuglio diacido e di sale , ec. ec.
Composizione.
§. a 3 . Non si può con rigore de-terminare la composizione dell’ acidonitrico , se non operando per via sinte-tica , come già immaginò Cavendish.Gay-Lussac , modificando il metodo delfisico-chimico inglese , pose a contattodell’acqua un miscuglio di gas deutos-sido Hi azoto e di gas ossigeno, e te-nendo esatto calcolo degli assorbimen-ti avvenuti per produrre l’ acido nitri-
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co, riconobbe che questo risulta costi-tuito in volumi nelle proporzioni diuno di gas azoto, e due e mezzo di gasossigeno ; ovvero sempre in volume di :Azoto iooOssigeno a 5 o ;
il che stabilisce per il rapporto del-l’acido anidro in peso di :
Azoto 26,1 5Ossigeno 73,85
100.—
L 'acido nitrico idratato constereb-be poi di :
Acido nitrico 85,75Acqua i 4,25
100.—
Usi.
§. 24. Molti, utili e pregevoli in-sieme sono gli usi a cui può servirel’acido nitrico. Ed anzi tutto giova alchimico per ossidare ed acidificare mol-ti corpi, che altrimenti egli non potreb-be avere, od almeno con molta difficol-tà. In concorso di lui si ottiene 1 ’ acidosolforico, l’ossalico. Da esso si ha l’a-cqua regia, od acido idro-cloro-nitrico ;il deutossido di mercurio, o precipita-to rosso ; in combinazione a questo me-tallo vale all’ applicazione dell’ amalga-ma nella doratura ed argentatura. S’im-piega all’ assaggio delle monete, allospartimento dell’ oro. L’ arte dell in-cisione in rame a lui ricorre ; lo usanoi cappellai , i tintori ec. ec. Utile pureriesce alla medicina e alla zoojatria (1)
f 1 j L’ acido nitrico concentrato è unpotentissimo veleno, ma diluito con acquadiventa un ottimo diuretico, ed atto a de-primere la soverchia energia.
Si somministra alla dose di una dram-ma a due once, e più allungata con una adue libbre di acqua semplice o zuccherata omielita.
Esternamente è più usitato, e si prestaper far cauterii, per distruggere alcune cal-losità, per detergere le ulcere icorose anti-che , ec.