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Tomo terzo.
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nel i8ao da Ignazio Pizza galli diMonza , più recentemente, cioè nell’ an-no 1826, ha egli esposto una statuaanotomica in cera, e sì questa che quel-le furono giudicate degne del premiodi menzione onorevole. Sino dal 1817,Pietro Sanchi di Bologna , stabilito inPadova , ottenuto avea il premio mede-simo per alcuni vegetabili , per alcunipesci , e per varie preparazioni patolo-giche eseguite in cera al naturale. Fi-nalmente, nell’anno 1824, premio diuna medaglia fu aggiudicato a vari ani-mali, tanto quadrupedi che volatili, pre-parati con nuovi metodi da Carlo Ilo-nomi di Milano , c mentre lodossi la fa-cile preparazione delle pelli, si desideròsoltanto che più convenientemente allaloro natura conservate si fossero le for-me primitive degli animali. Anche Bar-tolomeo Fabris , e Luigi Sette, Padova-ni, congiuntamente al detto Boncmi diMilano , premio solenne riportarono perimbalsamature, e conservazione di cor-pi animali con nuovo metodo procurata.

§. 2 .°

Capelli.

§. 4°3. Nei lavori di questa ma-teria pure attinente alla specie umanasi sono gl’ Italiani singolarmente distin-ti. Eleganti lavori con nuovi progressieseguiti in capelli, presentati furono,nell’anno 1823, da Michele Zerbini diVenezia ; altri lavori nobili offerti fu-rono alle pubbliche esposizioni da Fe-lice Bosiz di Treviso ed onorati colpremio di una medaglia, e Carlo Rivadi Milano giunse a comporre disegni as-sai vaghi di figure eseguiti coi semplicicapelli sopra 1’ avorio. Ma a questa nonsi è arrestata l’industria nell’impiegodei capelli umani. Fino dal 1812, Am- 1brogio Fadiglieri di Milano inventato

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aveva una nuova maniera di tessere icapelli, e con questi artificiosi tessutiavea migliorato d’ assai la costruzionedelle parrucche, ed ottenuta una ono-revole menzione. La stessa era statanell’ anno seguente accordata a LuigiLocatelli di Venezia , per alcune par-rucche da esso presentate di una co-struzione affatto nuova, sebbene il me-rito di questa invenzione piuttosto allameccanica appartenesse che non all’im-piego dei capelli, perchè con lungo stu-dio dei cranii umani e delle loro formediverse, era giunto l’inventore a far sìche le sue parrucche acconciamente siadattassero alle forme diverse del ca-po, e da una pelle uscivano i capelli inessa impiantati, come veggonsi spunta-re sul capo di chicchessia. Questa nuo-va invenzione fu sottoposta a nuovogiudizio, nell’anno 1821, e riportò inquell’epoca 1’ onore della medaglia. Maal tempo stesso, cioè nell’anno 1820,una nuova costruzione di parruccheprodotte veniva dal succitato Bosiz diTreviso , e per questa, e per la lodevo-le esecuzione altro premio egli ottene-va. Nè contento di siffatti progressi ,una rete inventò egli, nel 1822, che dibase servisse alle parrucche, ed altriperfezionamenti aggiunse alle medesi-me, migliorando al tempo stesso anche1’ acconciamento de’ capelli artificiali diseta, per la qual cosa, e per vari altrioggetti da parrucchiere, il premio dionorevole menzione ottenne negli anni1822 e 1823.

Finalmente lodalo fu e onorevol-mente menzionato, nel 182.4, AndreaComezzoli di Milano , per nuovi lavoridi parrucche, ed eguale premio ottenneverso quel tempo Gaetano Provaggi ,puro Milanese, per nuovi miglioramentinelle parrucche medesime introdotti.