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diossi ancora di perfezionarla, e perquesto premiato fu nel successivo anno1816. Degno era quest’ oggetto che ipiù distinti personaggi si occupasserodei miglioramenti di cui suscettibili era-no per la forma, e la costruzione diquelle macchine, e quindi per utili ag-giunte, suggerite appunto nella costru-zione della sua filatura, fu premiatonell’ anno medesimo il marchese Cusa-ni Confalonieri , il quale con nuovo ri-trovamento riuscì a sbarazzare e ren-dere libero con grandissimo comodo lospazio dalla filatura destinato, col fargirare sotterra i tubi conducenti il va-pore. Onorevole menzione ottenne al-tresì Antonio Maria Pianta nell’ anno1818, per un ingegnoso modello daesso presentalo di una filatura a vaporea vari piani. Nè dopo il premio ottenu-to si ristettero dal fare nuovi tentativiil citato Agostino , e Giovanni fratelliBruni di Como , che anzi per nuovasaldatura forte, ed altri notabili miglio-ramenti, arreccati alle fratture a vapo-re, nuovo premio di medaglia d’argen-to conseguirono nell’anno 1820.
§. 43 g. Diversi premi veggonsiquindi accordati a Pietro Mocci diFossombrone , negli anni 1808 e 1809,per filatura di seta della maggior finez-za, e per miglioramenti portali nelladetta filatura; ai fratelli Socchi di Val-sugana, nel 1810, per filatura di seta:maestrevolmente eseguita ; a PincenzoLeonardi Ai Massaccio, nel » 8 1 x, persete presentate di non più veduta bel-lezza, ed eguale premio nello stesso an-no, e per lo stesso titolo a certo Baf-foni di Fossombrone, a Chiara Leo-nardi Bozzolini di Fano , e a GiuseppeMonacelli pure di Fossombrone . Unamatassa di seta di sorprendente finez-za, e per questo nominata sopraffina ,presentò, nell’anno 1817, Antonio Ma-sulti di Cisone ; campioni lodevoli di
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seta provenienti da nuova filatura,eretta nella valle di Marino presso Ser-ravalle, presentò il sig. conte Sigis-mondo Brandolin , trivigiano nel 1823.Seta lodevolmente e con nuovi metodifilata, produsse al concorso il conteGiovambattista Da Persico di Verona ,e ne ottenne menzione onorevole. Lostesso conte Brandolin , e i fratelli Ma-sulti. premio di onorevole menzione con-seguirono per seta di singolare bianchez-za, e nel 1829, questo stesso onore fuaccordalo a Giacomo Panie di Fonzaso ,per un saggio di seta greggia eh’ era diparticolare bellezza. Per miglioramentiimportanti introdotti nella filatura dellesete, e per la presentazione di questemigliorate, premio di onorevole men-zione fu decretato, nell’anno 1823, aPaolo Pizzololto di Venezia ; a CarloMaupoil di Dolo , fu accordata ono-revole menzione nell’ anno stesso perun saggio di sete, tratte dal filugello no-trito con la foglia del gelso cinese da luiqui trasportato. E quivi pure il nostrocav. Bossi degnava di ricordare i pre-mi d’ argento e d’ oro, che ebbe otte-nuto il d.r Gera, compilatore di questoDizionario, per aver perfezionato siffattoramo di patria industria.
§. 440. A Gioachino d’Ancona diVenezia fu attribuito, nel 1829, il pre-mio della medaglia d’argento per mec-canismo semplice atto alla incrocicchia-tura dei fili contro sè stessi nella filatu-ra delle sete.
§. 44.1. Al sig. Avesani di Verona TI. R. Istituto di Venezia aggiudicò,nel i 832 , la medaglia d’oro per unagrande officina ch’egli stabilì in Verona ,con macchine a vapore ad uso di fila-toio. Si ha potuto ravvisare nel mecca-nismo ben pensato àcVA Avesani molloutili modificazioni, e molte novità chesi dipartono dalle ordinarie costru-zioni.