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che venisse dimostrata la costante pre-,enza dell’ ammoniaca nell’ aria, di qualguisa poteva!! spiegare come le piante sel-vatiche si procurino l 1 aiuto loro indi-spensabile 1
Tale ipotesi trovò un appoggio an-cor maggiore nel ritenersi, che 1’ ammo-utaca soltanto -si fosse un prodotto delladecomposizione e della distruzione degliorganismi,cosicché per ispiegare la forma-tone dell’ ammoniaca si credette di doverApporre la preesistenza di animali e pian-te- Con ciò si diede origine alle due opi-nioni sulla provenienza dell’ ammoniaca,sulle quali è egualmente difficile a deci-dere come se si trattasse di stabilire, se1 uovo esistesse prima del pollo e vice-versa, e se 1’ acqua fosse stata prima odopo dei suoi elementi d’ ossigeno e d" i-drogeno.
Motivi abbastanza persuasivi c in-ducono a credere, continua Liebig a ri-flettere, che la creazione dei vegetabiliprecedesse quella degli animali, e per ana-logia deduciamo, che prima delle piantedovessero esistere tutte le condizioni ne-cessarie alla loro vita e conservazione, chequindi 1’ ammoniaca facesse in allora co-me adesso parte dell’atmosfera, e che nornascesse appena in seguilo alla decompo-sizione delle piante. E se le cause stessiche promossero la formazione dell’ animoniaca innanzi allo sviluppo delle piante continuassero ad agire, ed operassertuna continua trasformazione d’ azoto gazoso in forma d’ ammoniaca, egli è certiche la quantità esistente di tale compostiandrebbe sempre crescendo. È propriidello spirito umano perscrutare tali pròmemi senza retrocedere per la poca pròa tuta di giammai riuscirvi.
. crosta del nostro globo è, comi
si sa, formala di ossigeno e di metalli <, al ! d ra d'cali. Perciò ^sembra annuissiopinione, che la silice sia compo'lido e di ossigeno ; il deulussidu dDii,, (f sit ic . a 5*
bile 1’sta di silicio e di
AMM , 9 3
[ferro, di ferro e di ossigeno, e quindi ana-logamente la potassa e la magnesia da ma-gnesio e potassio con ossigeno. Eppurariesce del tutto impossibile indicare unacausa, che abbia potuto impedire la com-binazione di questi elementi sino al mo-mento in cui fu effettuata. Esistette forseun’ epoca nella quale lutti questi elemen-ti mescolati alla rinfusa, in un caos, nonavevano fra di loro la minima affinità ?Quali forme avranno avuto in allora ilcloro del sale comune od il carbonio del-l’acido carbonico?
É impossibile rispondere a tali do-mande concernenti lo stato originario del-la materia ; e se non ci è dato di risaliremeglio alla prima origine deH’amtnoniaca,che a quella delle altre combinazioni danoi conosciute, converrà darsi pace, econsiderare che tali problemi non ammet-tono per ora uno scioglimento soddisfa-cente.
Le miniere di ferro contenute nellemontagne primitive dell’ America meri-dionale ( Boussingaull) e della Svezia ( Berzelio ), e tutti i minerali di questaspecie esaminati finora, diedero nell’ ur~rovenlamento certe quantità d’ acqua,nella quale si discopre positivamente lapresenza dell ''ammoniaca. E d’onde pro-viene essa ? Seguendo una dimostrazionearistotelica, ecco come si credette spiegare1’ origine. L’acqua, si disse, è 1’ unicacombinazione dell’idrogeno esistente nel-la natura inorganica ; tutte le altre sonoprodotti della sua decomposizione ai quali1’ acqua loro diede l’idrogeno.
Dicono quindi essersi formata 1 'am-moniaca a somiglianza delle altre combi-nazio'ni idrogenate. Vogliono pure che ilminerale ferrigno (ossido dijerro) fossadapprima ferro puro, e ammettasi pureche questo sia prodotto ossidandosi aspese dell’ ossigeno dell’ acqua ; in tal ca-so s’incontrerebbe da un lato l’ossido diferro, e dall’ altro una sorgente d’idro-20