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ebb 5 ^ am . e5 ec ‘ 5 c * ie la ^ vo ^ (a incomode-jdo così con tutta facilità pungere ì buoi
e n °tal>ìlme n i e la marcia dell’ aratro, se è necessario. La terra delia fetta ro-id su a t 1
‘alt un Shraia fu proporzianata al- vesciandosi tutta a destra, la stegola de-a ’ affinchè 1' arnese cammini sen- stia è assai più divergente della sinistra,-ila superficie affinchè il bifolco possa comodamentecamminare nel solco. Le distanze fra ledoro estremità e la loro altezza da terrajsono tali, che agevolmente e senza assog-gettarsi ad una positura incomoda e fa-1’ aratro.
S affinchè P arnese ramu..
’ a s ^ or io parallelamente alla superficiele' suolo. In tutti gli aratri che conosco,I® bure è obbliqua all’ asse deil’arùese, vi-To 'gendosi sulla destra, col fine di por-
tare T estremità anteriore prossimamente' ’ - n#»l cen-
ìtremità anteriore prossimamente gettarsi ** * -J vra U pi ano verticale che passa pel cen- ticosa, si dilige 1 aratro.^ .
■» delle resistenze, e col quale deve colo- La monta, m a, eoe, r
! <We la linea del tiro. Con simile dispo eC ’ “'' VOn ° 8
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:If * e *’e la linea del tiro, Con simile dispo-Elione la bure si trova sempre obbliquadia direzione che seguono i buoi, la lor-Ca dei quali tende continuamente a pie-garlo a sinistra, e necessita in essa mag-• ’■ • a.. , 1 ;
La montami.., »...
donnette, puntelli, ec., servono a solida-lmente collegare tutte le parti dell’aratro.
,Sella maggior parte dì essi, accadde in(certe circostanze che i sassi, le zolle, le(erbe, le radici, fregando fortemente con-■ 'titra. o ricalcati e stra-
dai quali tende conlinuameme .. aici iregauv-
'ilo a sinistra, e necessita in essa mag- e> le s ' 0 ricalcati e stia
‘"ri dimensioni. Io trovai un modo ut 1 , c0 | ()U netta posteno-
•onlatura che mi permette di collocare scioalt imi -..mento di resistenza,
bure parallelamente all.-- -.cagionano un uume _ ^ , inaegnBndo
ntcìuuir.iiic u*. asse dell avaro per cui, eccetto ì casi rari ed eccedonali, 1’ a sse della bure e la catena deibuoi formano una sola linea retta, lo sif-fatto modo la bure può essere più legciera, e nel tiro essa mantiene la sua ri-
seiiiali innanzi dalla comi...- t
(re, cagionano uri aumento di resistenza.
lo volli tentare di ovviarvi congegnandojiu modo la montatura che, fatto il tagliocol coltro ed il vomere, e penetrato 1’ o-1 vecchio sotto la fetta di terra, noti vi siapiù verno incontro, nè altro attrito che’■-. 0 „t,;! ft di un dentale stret-
tii!;
ri- più verna incontro, ne amo »,_
spe- quello indispensabile di un dentale stret-to e corto.
-nmjjg si debba intie-
ie .1;’ Cos ' preziosa in ogni sp»
3 vr r accl,ina - ‘° eco, ''°-
0 tl j 0( j re ®°^ alore deve essere costrutto Già accennai come si debba intie-P lr >ntez * f°* els ' con tu, l a facilità e ramente togliere, o solo rialzare il coltro,
d’ attac d .'* ,nare g ra datamente il punto lavorando in suoli più o meno sassosi.n e [ ° C ° calena dei buoi, tanto Ma anche il vomeie in questi opera me-
0 U(< U S ° ve, ‘licale, che nell 1 orizzontale, glio, se d’ una forma appropriata al caso,‘l'tell ° C3 ' e a d° lla ' IQ ' sembra riunire 11 (aglio bene affilalo che presenti una li-stesso COnfluio »', essendo nel tempo nea continua ed in isbieco al moto di
stoso e non soverchiamente co- progressione, è confacente ad un suolo
’jj tenace, che contenga o non radici d’ er-
mente b* S ° 3a St ' va P' ),rp bbe rigorosa- be o d’alberi : in un suolo sassoso inve-assaj .. as,are > ma dall’esperienza trovai ce, fa d’uopo che P apice del vomere siag 0 | e c °modo P impiego di due ste- in forma di punta acuminata e robusta,s. 1ssi o . . ne ' suo '' c b e contengono o alta ad aprirsi il varco tra un ciottolo e
siina ^ a dh>, o quando la terra è duris- l’altro, senza essere facilmente piegala odne, e ' J ' )u C, I U maggior facilità mante- infranta nell’ urtare Contro i sassi piatti oilei si>l C Q 0n , ma ®®' or P 1 lin,ezza rimettere più grossi : il rimanente del taglio con-fitti; ac ° ^ aia,l °- D’ altronde, eccetto viene sia alquanto roloudo.tocchi le^ n ' ,at ' CaS b basta che il bifolco Qui dobbiamo insegnare il modo di{“la, C|) 6 ^ ermente a f una o faltra ste- tracciare P orecchio (Fedi Tav. Vili,
rae -li torna più acconcio, poten- fig. 5 del Sujtpl.).