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H. Dal lato di terra, trovasi una tavolache riempie tutto l’intervallo tra l’asse A ,ed il ceppo B e le cavicchie F B,Jig. 3;ciò che impedisce alla terra di ricadere tra idue vomeri. L’ orecchione aveva 1 5 pol-lici di altezza, da a in b,Jig. 4i ma Bellaha aralo sì profondamente, talvolta a piùd’ un piede, che la terra passava perdisopra l’orecchione e ricadeva tra i duevomeri. Fece allora inchiodare sopra i dueorecchioni una piastra triangolare di la-mierino P, T ,Jig. 2 , che ovviò a tale in-conveniente. Si avrebbe potuto inchiodare un rialzo ai due orecchioni.
Ecco alcuni cambiamenti che si po-trebbero tentare.
1. ° Invece del ceppo B dritto, comenella^g'. i, e dei due vomeri sopra lastessa linea retta , potrebbe farsi il primoun poco curvo, come nella Jig. 3. Pertal mezzo il vomero di dietro non trasci-nerebbe nel fondo della riga ; ma forse,d’ altra parte , 1’ aratro avrebbe minorstabilità.
2 . ° Invece dì porre il puntello I)perpendicolarmente sopra il dentale B, losi potrebbe inclinare di io gradi dal latodella terra, come dimostra la fig. 4; la qualmaniera fu eseguita dall’ autore dell’ ara-Iro-Machel descritto da Pictet «li Ginevra .Valcourt approva molto siffatto metodo,specialmente per terreni in declivio, per-chè con esso s’inclina meno 1’ asse dallaparte dei vomero, la cui ala è meno sog-getta ad elevarsi e cammina parallelamen-te al terreno. Le erbe ed il letame scivo-lano pure più di leggeri e s’ ammontic-chiano meno sotto 1’ asse.
5-° Bisognerebbe piegare la cavi-glia F, inacciaiarne la parte anteriore chesarà rialzata e formerà una mezzaluna,che dividerà bene la terra e potrà pro-babilmente far sopprimere i coltri G: ciòappunto indica la Jig. 3.
4-° Il vomere ha io pollici di lar-ghezza, da c rad, Jig. 2 ,cdmenell’aratro-
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Dombasle ■ ma Valcourt vorrebbe dar-gliene 12 , come nell’aratro belgio.
Proporzioni di alcune parti delleJig. i e 2 .
A, asse, di 8 piedi 6 pollici di lun-ghezza ( i pollici di meno che nell’ ara-tro -Dombasle ), di 4 sopra 3 pollici diriquadratura.
B. Dentale di 4 pollici 3 quarti dilarghezza e 3 pollici e i fi di altezza-Dalla punta d’ un vomere all’ altra CC,4 piedi io pollici.
DD, due puntelli di 4 sopra 5 poi'lici, e i o pollici d’intervallo.
E , quattro stive con 2 piedi di a-pertura, a 2 piedi 8 pollici di terra, ol-trepassanti 1’ asse di i 5 pollici.
La punta superiore degli orecchioniX,fig. 2 ( <>., Jig- 4 ) è a i5 pollici dall 3linea di terra Jig. 2 . Gli orecchioni sonodi lamierino.
La punta inferiore degli orecchioni(ò, Jig- 4)> è a 12 pollici della stessa li-nea di terra X (Jig- 2 ).
Da a a b,Jìg. 4, i 5 pollici.
Il vomere ha i o pollici , da d a c,
fis - 2 -
II, regolatore - Dombasle.
I, bilancino o bilancia veduta diprofilo.
Nella Jig. 3, la tavola non è per an-co collocala.
, Si proporzionerà la forza del tiroalla tenacità della terra ed alla profonditàdell’uratura. Bella vi pose quattro buoi)ma d’ ordinario basteranno due.
L’autore ebbe ad esaminare in un so®viaggio a Grignon. il cammino d’un ero-ire, che sfondava una terra nuova a ,0pollici di profondità, e gli parve che 1*poca lunghezza dell’orecchione, occasio-nata dal riavvicinamento forzato dei v0 ~meri facesse sì che la terra non fosse ro-vesciata. Fece egli allora aggiungere * 3