A B. G
A R G , , . , t i avo n si fanno nelle stagioni temperate
®ita più o meno larga secondo che vi de i . nel verno, avvertendo di non
'ono passare pedoni o vetture, ma in ogmje an s ^ men i e gli argini all’ acquacaso tale da potervisi imporre un sopra- espor P nslbeDe asse stati.SelIe piog-soglio occorrendo. 1 prima . 0( j e il lavoro, che allo-
si.,„ì f,™ ..... » p'" j “ r a ™ : b ; e r»« «m. . .
della scarpa e massime all 5 interno, e tan- ra rio . . • son0 * m luoghi minac-
to più poi quanto men buona è la terra e g >a ^ ip aC qua di corro-
l’argine ed il suolo dove «**»■ ”^£^0 in «ri «odi. Sa rp°ggia. . .cantano pertiche fresche, grosse enea .
La terra adoperata alla costruzione h lunghe 2 a 5 metri, di salcio,
degli argini riuscirà migliore, quanto piu 1 .^.j. p i ante facili a metter ra-
sarà argillosa, e pessima sarà quella sa - o_^ ponendole in file para-
l»osa -, dovendo per necessita far uso lasciando la distanza di 4 centime-
cattiva terra, si supplirà aumentando le le e ^ ^ nonchè f ra pertica e per-dimensioni ed il pendio della scarpa. Pn- t|' ra ^ 3 i terna ndo quelle d’una fila di
ma di costruire un argine sarà da esami tlCa ’ . va(J - j e H’ altra vicina. S’intrec-narsi accuratamente la natura del fon o, c ° tiertiche orizzontali le-
e cercare se è possibile di piantar f argi-1 ciano q . . 0 p pure piantansi le
ne sopra un buon terreno anche devian- ga ev mof , o cbe s ’; ncr òcino ha loro
do alquanto dalla linea del fiume o d. te- P er . 11 . nskme . Servono queste a trat-~
«cria base assai l aV gà. L’area dove si e 511 S \ f a .Ielle acque, ed anche advuole innalzar 1’ argine si ara o s. vangai tene *8 arrestando la melma che
Purgandola degli sterpi, e taluni vi scava- akare % ^ Talvolta si arma V in-no pure due o tre fosse che corrono lun- U uum ,. pAX , ArlTTE ,il cui uso ven-
go la direzione dell’argine, e servono co- terna s P: conosc iuto di poco utile. Leme d’indentature a legarlo e calettar!lo; “ e pe o , gabbiosi, le bur-
col terreno-. La terra sminuzzasi, mettasi m, 8 Uon
e disponesi a strati di 1 a in 12 centime- ohe e ' ^ g f or t;ficazioni degli ar "
tri, si batte con mazzapicchi e si umetta . _ . ENTBU j i fissosi ed 1
Per assodarla. 8 ,tU S °° l f si fanno talora di muro,
XI lavoro deir argine si fa innalzan- PES * E ^ ’ ^ re co ; gabbioni, massime sedolo contemporaneamente su tutta la sua ® * a v fondo è sabbiosa e poco te-
lungbezza, giacché altrimenti riesce scoti- a na "u t ;i; ss iine riescono pure la fascis.v-nesso, e con fili tesi, sagome e piombini naC<5 ‘ SM , Et
s e ne mantiene uniformela figura. La som- tb ° ,, ua nto solida però sia la co-niìtà si fa inclinata verso l’interno, ma sei g .p un argine, può questo tutta-
è carreggiabile si fa a schiena di mulo os-Jstruzi so?ee tto a vari inconvenienti,
r -- Bnnn rivendersiIvia an ^_ nn ve lo o fendi-
É carreggiabile si là a schiena m uimu — |sia convessa. Le terre possono prendersidalla golena ove it fiume altre ne deponeavvertendo però di fare gli scavi distantialmeno quattro piedi dall’argine e in mo-do che non vi s’incanalino le acque. Se
via andar soggetto a van uu, u ..._
sono un abbassamento , un pelo o fendi-j tura, un trapelamelo d'acqua , una cor-rosione e finalmente una rotta.
-torimedia
i fare gli scavi distanti “—,
almeno quattro piedi dall’argine e in mo- rosìone e finalmente una rotta. _do che non vi s’incanalino le acque. Se All’ abbassamento rtmediasi alzandos | prende la terra dalle campagne, non la sommità dell argine , ingrossati o o81 d ^e scavarle che a i5 metri di distan- quanto occorre, e facendovi un sopraso-argine. La scarpa interna rivestesi glio, se piena non concede i tempo* 1 P'ote o vi si seminano erbe graminacee, un regolare lavoro.