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ove colpisca la maggior parte dei bachidi una partita, e che duri oltre la primametamorfosi, in lai caso sarà ottimo con-siglio il rinnovare la covata.
ATROFIA ; sftrophia. ( Zooj .).
Stato di una parte del colpo, ridotta a piccolissimo volume, per la per-dila del maggior numero dei materialinutritivi or\d’ era formala : ove poi siavirestremo grado di magrezza, e che que-sta si estenda a tutto il corpo, allora di-cesi marasma : avvertendo però che ingenerale perdono le parli meno del pro-prio volume nel marasma, anziché nel-1’ atrofia, sebbene siam i alcuni casi neiquali lutto il corpo è veramente atrofico.
E P atrofia effetto di notevole dimi-nuzione od anche del quasi compiuto an-nientamento dell’ attività nutritiva, co-tanto energica nell’ infanzia e nella gio-vinezza. bilanciata nell' 1 età adulta dal-1’azione antinulritiva dell’assorbimentointerstizio, sormontata da questa azionenella vecchiaia, e quasi annullata nellaatrofia, che si può considerare come lamorbosa vecchiezza.
Considerala doppi ima nelle pallimolli, osservasi nel Dizionario compen-dialo delle scienze mediche , cumiucia 1 a-trofia nel tessuto cellulare, il qual^juolasi,per così dire, dei succhi animali contenninelle sueareole,abbassandosi progressiva-mente : siffatto abbassamento succede nonsolo nel tessuto cellulare posto fra gli or-gani, ma ben anche in quello che ne for-mava il parenchima ; si mostra però piùconsiderevole nel primo, e più tardo e nonapprezzabile nel secondo ; è poi special-mente sensibile nel tessuto cellulare suc-culatieo ed intermuscolare ; nè pelileessa soltanto per l 1 atrofia.i soli succhisierosi ed adiposi, ma scemano eziandioper gradi quelli che contribuiscono aformarlo insieme colla parte solida si po-co voluminosa che ne costituisce lase j riducasi iu fai ti a lamiuv secche,
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friabili, e si può dire eh’ egli sub |SC ®una vera perdita di sostanze, qualora l atrofia sia arrivata al massimo grado.
Secondo che scema il volume
di
tessuto cellulare, sembrano i muscoli di'venire [liù prominenti, per ciò che I' 1pelle è ad essi più immediatamente 3 P'plicala; qualora dimagratisi gli stessi °° u 'scoli, attesa l’ atrofia del tessuto cellula®che ne riunisce le fibre, o pel ìiasspi'b 1 '"mento delle molecole che li formano, ^loro tessuto diviene meno rosso , l )|Umolle, e più facile a rompersi ; pare cb es ingrandiscano le prominenze ossose itenera è pur anco la parte delle memb* 3ove ritrovasi la maggior quantità di fib remuscolari ; ma acquista essa insensibibmente più consistenza e secchezza. k astessa pelle partecipa alla perdita di so-stanza che costituisce P atrofia, divene 0 'do floscia, scolorita, e perdendo dell 3propria densità ; in segnilo si dissecc 3 )si raggrinza, diviene aspra al tallo, ause'rina e polverosa, a causa della disseca'zinne dell’ epidermide, che iusieme c01peli cade sotto forma di squame 0polvere.
Se un arto non sia pur anco g Itl0 ”lo al massimo grado dello stato da ° o1descritto, la pelle che lo ricopre divani®facilmente sede di abbondante trasp" 3 '
zioue, ed è inetta all’ attivo assorbirne 0
lo. Ma se Patrofia pervenue agli estre® 1 ’la pelle si mostra affatto secca, la 11 * 1 ®poco energici si appalesano i motiarti, non possono i muscoli rimanere oH®lunga contratti, e la prolungata conti 3zione vi determina un dolore conta"dente.
Non fu per anco P artrofia be° 3studiata come dovivhbesi collo scalpa^®e colle injezioni; si ohe, dicono gii es * e l!sori del Dizionario compendiato <*escienze mediche, poco sappiamo iutor°®lo stato dei vasi dei nervi, e delle ° sSesistenti nel membro che ne fu colpù®'