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Cura.
Canne. r , p
Le cause deli’ ulrufia locale ester- Decantarons. contro I atrofia par-
|' a san ° : l’astenia dell’azione nutritiva, ziale : i-° g' 1 emollienti, e legagioni, ea mancanza d’ esercizio, certa lunga im~ docce, gli stimolanti, t > '• e auen imobilità^ o suppurazioue, qualche vivo lineate adoperati ; 2 ° t pio unga o s^«tiuiento di dolore per molto tempo,Jgiórno della parte net tag.u ^ unici igg^'oterr-onipiinento della circolazione delinosi, oleosi, aromatici, e e ie fia ngue per | a compressione passala o at-izioni con coi pi glassi, qual '
'Ne, esercitata da fascia, da tumore, dajdi bue ; 3.» 1' esercizio diretto fatto da oOss ,o slogato^ da allacciatura della princi- stesso malato, ove la parte alio tea ne staNe arteria dell’ano La sospesa intìnen-j per anco suscettibile. Siccome uesconoM nervosa, come accade nelle paralisi]proficui tutti questi mezzi iu vati casi,V le " a legatura di un nervo: questa spe- cosi fa d’ uopo adoprarli -, ma non deve-C,e (K atrofia va di spesso congiunta alla si sperare da loro verun buon efietto,perfetta integriti dei visceii. ’ ove 1’atrofia dipenda dall allacciati,, a
L’ atrofia generale o ma rasino , o dalla irremediabi e complessione^ te
a opposto, è quasi sempre 1’ effetto di priucipa! vaso apportatore e fe
Cl, ' n " “ .. .« Jche importante nella parte, o pure da lunga .mmob.bta,
« compiuta ed incurabile
L’ atrofia geuerale o marasma «. mortaio. --
^ opposto, è quasi sempre V efietto dipimcipa ^ da lunga immobilità,
c 'onica irritazione di qualche importante ne a pai , com .,iula ed incurabile
'tscere, e special,neute dello stomaco o conseguente l
degl’ intesimi, dei polmoni, o del cervel- paralisi. ^_, Ilf . afa .
come app,, vll0 si verifica nelle gaslro-
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>UU, Ì <iei puiuium-i ~ . ,
, ... «ppunto Si verifica nelle gaslro- Atrofia procurala.
coniche, nella tisi polmonare Amasi talvolta d. provocaied ‘dtn morbi. Segli ultimi istanti della fia di certi organi, come della g . ‘
Vl,a 'N dietro talvolta al ma,asme lo paroùde, dell’occhio, tanto per mezzo‘Nidunento mieloso, da cui risulta T ede- della compressione, ciocche si e e’N segno di prossima morte, e che è sulla suddetta gianduia, quanto conf, . ,rse Na idropisia .la doversene ca- perdila di sostanza, lo che s. «egu.sceS"»iar e 1’atonia degli agenti deli’ assor- sull’ organo della vista ; nel qua ub,,1,e ““'s la cui attività cessa- nel tes- caso distrugge» realmente 1 o.gan
ìJ"° cellulare, allorquando si avvicina disorganizzarlo ; nel ponici' P"
11 Armine della vita. eccita V infiammazione, determinanti.-,.
Nel caso di atrofia parziale , o nel nella sua struttili a un P''° secre zio-" ,aias, »o, di cui ora parllmo ; non os- mento, che la rende metta
punto atrofia delle ossa, ma la ne cui vuoisi sopprimere. 8 de lem .
scorge soltanto negli individui le cui l’atrofia dei testicoli «" \ ele .
0ssa cessano fino dalla loro giovinezza di 1’ oggetto di rendete gì anima t
; UlI “cmare in grossezza : ciò che per al- topongonsi a tale mut.lazmne, m ggmr
1,0 "«n costituisce che 1’ atrofia ué ve- mente capaci d. ceri, servigi a. q«^«‘“-oso di tal voce destinano. L’ atrofia dei test,col., ™e-
. , Non potendosi riconoscere, durante diante la loro compressione » la tensione
dell’infermo, V atrofia parziale dei loro cordoni, forma un mezzo e t
nr-lsi ricorre per aver degl' eunuchi, tj Mail-a! -ve'/t/ìniTe 1 atrotia.
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