11 8 RAGIONAMENTO
iridi pietosamente rivoltasi al sole stesso ,pronunzia quegli altri versi, pieni aneli’ essid’ardor poetico :
O eterna lampa,
Che il vasto regnoDe’ sommi Dii ,
E i lati campi,
E d’AnfitriteIllustri il senoUmidazzurro,
Addio per oggi,
Addio per sempre.
Alle cantilene poi, se alcuna se ne frap-ponga alla tragedia , come fu già uso de gliantichi, i quali vi introducevano un coro che,per quel che dicesi, di tanto in tanto can-tava ; alle cantilene, dico, vuol concedei’siuno stile grave bensì e serioso, ma peròsplendido e poetico ; e tanto più che nellecantilene non si fanno racconti, nè si trat-tano affari, e possono aversi quasi come estrin-seche e fuori della tragedia.
Per altro ove si tiene consiglio, e si espon-gono o trattano affari, bisogna che lo stilesia tale ( e in ciò vuol riporsi ogni studio ediligenza ) che le persone che parlano, mo- 1strino di consultar veramente tra loro e dideliberare, e non di far prova di ingegno ; ein vero troppo si disdisce, che mentre s’ap-parecchiano a qualche grande e difficile im-presa , cosi parliti tra loro, come facesser so-netti e madrigali. Dal qual vizio non sempreforse si astennero i nostri antichi, nè troppo