SECONDO. X19
per verità se ne guardano ora i Francesi. Ro-drigo , ove è preso dal suo maggior dolore,e va pur pensando quello che far debba, fer-masi a recitare una ornatissima canzone. Ca-mene , veduto il padre morto, corre al Re edice : Io arrivai senza forze, e trovai lui senzavita. Era il suo fianco aperto, e il sangueche ne scorre a, per maggiormente commover-mi , scrivea sopra la polvere il mio dovere ;anzi il suo valore, così ridotto, parlavamiper quella piaga, e affrettava la mia vendetta;e per farsi udire dal piu giusto Re della ter-ra, prestar si faceva da questa misera boccala mia voce.
Tarrivai donc sansforce, et le trouvai san vie,Son fune ètoit ouvert, et pour mieux in èmouvoir,Son sang sur la poussière écrivoit moti devoir;Ou plutót sa valeur en cet ètat reduiteMe parloit par sa playe, et hatoit ma poursuite;Et pour se /'aire eniendre au plus juste des Rois,Par cette triste bouche elle empruntoit ma voix.
Io non so come non debba parere studiatotroppo e troppo ricercato un tal dire. E si-milmente là dove dice: Piangete, occhi miei,e discioglietevi in lagrime. Tj una metà dellamia vita ha messo V altra nella tomba; e micostringe per ciò a vendicar sopra quella cheancor mi resta , quella che più non ho.
Pleurez, pleurez, mes yeux, etfondez vous en eau.La moitiè de ma vie a mis Vautre au tombeau,Et moblige à vangar aprés ce coup funesteCelle que je nai plus sur celle qui me reste.