1 58 RAGIONAMENTO
con allre tai cose, nelle quali Boileau nonavrebbe conosciuto V autor del Misantropo.Piacerai quando la serva avvisa Orgone degl’incomodi della moglie, et egli domanda diTartuf; et ella torna a dirgli della moglie,et egli torna a domandare di Tartuf . Piaceraiquando Orgone, non avendo mai voluto cre-dere ad altri circa la malvagità di Tartuf ,venutone poi egli in chiaro, trova MadamaPernelle che non vuol credere a lui ; e dicendoegli di aver veduto con gii occhi suoi, ella glirisponde che non dia mente alle ciance; etornando egli a dire che ha veduto con gliocchi suoi, et ella torna a rispondergli chenon bisogna ascoltare i maligni ; e gli fa per-dere la pazienza. Io non finirei mai se volessinumerar tutti i luoghi e di quella commediae d’altre simili che hanno un’ infinita grazia,e potrebbon piacere anche a Boileau .
Quantunque però le buffonerie poco mipiacciano, e volentieri mi accordi a i maestriche le condannano , io non so tuttavia, senon sia da concedere qualche cosa alla natura,o alla consuetudine delle nazioni ; perchè sic-come nel mangiare e nel bere e nel vestirehanno esse inclinazioni e disposizioni diverse,così che quello che piace ad una, non piace adun’altra; così pare che sieno anche diversamentedisposte al ridere. Gl’ Italiani non sanno quasiridere che alle viltà e alle buffonerie ; di chenon meritano certamente molta lode ; e quellegrazie che, come odo dire, fan tanto riderein Francia , non so quanto facesser ridere inItalia . Certo è , che volendosi qui tutto ’l dì