Band 
Volume I.
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163
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TERZO. l63

nellimprovviso scoprimento della nascita ocondizione di alcuno che prima non sapevasi.E perchè un tale scoprimento può farsi inmolte maniere, quella maniera si stima bel-lissima quando lo scoprimento si fa per ar-gomentazione ; e ciò è quando da molte coseche varie persane sapevano, chi una e chiunaltra, quello argomentasi che niuno sapeva.

Ben è vero che un tale scoprimento pareche più si confaccia alla tragedia che allacommedia ; perchè facendosi a poco a poco,e stendendosi per lungo tratto, può facil-mente far nascere molte sospensioni e timo-ri , et altre gravi perturbazioni che ricliieg-gonsi alla tragedia ; ma non potrebbe, traendosicosì in lungo, movere di leggeri il riso e lagiocondità, che sono gli affetti proprii dellacommedia. E questa è forse la ragione per*chè noi troveremo talvolta stendersi f agni-zione per tutta la tragedia, come nellEdipo,il qual può dirsi non esser altro che unagni-zione-, e rade volte, o non mai, troveremo che1 agnizione si stenda per un lungo tratto dellacommedia. Ed io osservo che nellAndria la-gnizion di Pasibula non comincia a farsi chenell ultimo, e con molta fretta si compie. Esimilmente si fa lagnizion di Agnese nellaScuola delle donne, e similmente quella diLavinia nel Negromante.

Servirà anche molto alla giocondità dellafavola lesser tessuta per modo che possalascoltante e debba pigliare affetto a quellapersona a cui vuoisi che in ultimo bene av-venga. E benché per acquistare alla persona