Band 
Volume I.
Seite
164
JPEG-Download
 

l64 RAGIONAMENTO

una tale benevolenza assai vaglia il costume,molto pelò ancor vagliono le parti che nellafavola le si attribuiscono. Però non dovràfingersi che essa ordisca tradimento ni uno, faccia veruna frode, commetta verunadi quelle colpe che più sogliono abborrirsi;anzi dovrà mostrarsi in ogni azion sua sem-plice, onesta e costumata; però vuoisi chesia priva dogni difetto, ma quelli soltantoabbia che o si stiman leggeri, o per letà oper altro facilmente si perdonano.

Gioverà molto ad accrescere una tale be-nevolenza il far che la persona a cui labenevolenza si porta, trovisi in qualche tur-bamento o ansietà , benché alla line debbapoi uscirne lieta e contenta ; perchè quei tur-bamenti e quelle ansietà moveranno la coni-*passione, per cui maggiormente si accrescelamore. Bisogna ben però aver riguardo chequelle afflizioni non sieno troppo serie e gra-vi , e non abbian del tragico ; perciocché lacompassione, che quindi nascesse, non soffri-rebbe le burle; e la festività, che pur vuoisinella commedia, moverebbe più tosto sde-gno che riso. Laonde non può del tutto pia-cermi nellAmfitrione lafflizione troppo gravee troppo giusta di Alcrnena, che essendo cosìsavia e onesta donna , venga in opinionedi malvagia e ribalda appresso il marito etutta la casa; contuttoché al fine, vergognan-dosene Giove, con una manifesta apparizionene dilegui ogni sospetto. so perchè debbaridersi, e non anzi piangersi, per laffli-zione del buon Menedemo che ha perduto il