Band 
Volume I.
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1C)4 RAGIONAMENTO

essendo avvezzo ad altro, può compiacersidi rappresentazioni strane e mal composte, edi maniere vili e buffonesche, io non con-tenderò al volgo il suo piacere, biasimeròcolui che voglia darglielo, cpiando convengaalla dignità sua, e F occasione il richiegga ;come quello pure biasimerei, che volendodar festa ad uomini di contado, fa veder lorola corsa de villani involti ne sacelli, purchénon corra egli, ( che ciò si disdirebbe aduora gentile) pensi per questo acquistarlode. Così chi volesse dar festa al basso po-polo , o ad uomini così rozzi come il basso po-polo è, io non direi che mal facesse di dar-gli una commedia tutta stravolta e piena dibuffonerie sciocche ed inette, senza le qualiottener non potrebbe il fin suo. Dico solocbe non dovrebbe egli per ciò stimarsi de-gno di gran lode, da essere paragonatocon Terenzio, con Plauto , con F Ariosto, colMoliere ; perciocché non fu mai stimato granpregio il saper fare sciocchezze che piaccionoa gli sciocchi. E se colui che compone lacommedia, volesse entrare anche a recitarla,( il che però mai non fecero ScipioneLelio, che pure, per quanto dicesi, ne com-posero alquante ) io gliel consentirei, purchéperò non pigliasse le parti più vili, massimese fosse egli persona nobile e gentile, e lelasciasse rappresentare a coloro a cui sta beneil saper farlo. Ma terminiamo oramai una que-stione pericolosa, che mi ha condotto a pocoa poco dove io non volea.

E qui porrei fine a questa mia presente