2 X 6 RAGIONAMENTO
cose oneste, e disapprovando le disoneste ;e similmente se tesserà tutto il racconto permodo che il bene vi si mostri sotto un belloe lodevole aspetto, e all’incontrario il male.E di vero troppo gran vizio sarebbe chi fa-cesse altrimenti. Di che panni che sieno dalodarsi molto Omero e Virgilio. Non so se
10 debba lodarne tanto l’autor dell’Enriade,
11 quale volendo pure che il suo eroe, dieretico che egli è, si faccia in ultimo catto-lico , laonde dee pur volere che la religionicattolica sia vera e buona e santa , è poi cosìpoco avveduto che va per tutto il poemadipingendo i Cattolici come i più scellerati»e ribaldi uomini del mondo. Io non vogliodunque che il poeta, mostrando di piegareora a un sentimento et ora ad un altro, ap-po ja d’animo nascosto , e dia suspizion di sestesso.
Son poi di quegli, i quali avendosi fittenell’animo alcune opinioni del tutto contra-rie alle opinioni del popolo, e note solo agliscienziati, vogliono farne larga mostra e pom-pa , e pensano con ciò di insegnare. Laondein vece di dire : il sole s’è alzato, vogliondire : la terra s’è rivolta verso il levante; nèvorrebbono per tutto l’oro del mondo dirche i corpi mostrino i lor colori, ma sì cheriflettono raggi che fanno apparire quei co-lori; e questa loro affettazione pensano diricoprire, o più tosto di commendare, di-cendo che bisogna disingannar gli uomini, emostrar loro la verità , e che ufficio è delpoeta l’insegnare. Nel che grandemente errano ;