25G RAGIONAMENTO
sempre che debba uscire con felicità ; nè suoleaversi compassione con tanta speranza.
Oltre l’eroe sono da considerarsi nella fa-vola molte altre persone, delle quali chi se-gue la parte dell’eroe nell’impresa che siracconta , e chi la parte contraria. Ora nonè alcun dubbio che debba il poeta fingerequeste due parti in modo , che quella dell’ eroes’acquisti il favore e la benevolenza de gliuomini, non così l’altra. Io non vorrei peròche il poeta, compor volendo in tal modoqueste due parti, s’avvisasse di dover asse-gnare tutte le azioni belle e lodevoli all 5 una,all’altra tutte le biasimevoli e malvagie Cheoltre che sarebbe la favola inverisiinile, es-sendo che ha de’ buoni e de’ cattivi per tutto,mostrerebbe anche il poeta , così componen-dola, di avervi messo studio, nè sfuggirebbequella affettazione in cui parmi che per questoconto sia incorso l’autor dell’ Enriade. Vir-gilio, quantunque favoreggi la parte di Enea,non lascia però di mettere molti buoni tra iItutoli. La uso è costumato giovane e valoroso.Camilla è donna forte , piena di onestà e dicoraggio. Turno istesso è pieno di religione,e fa grandi e maravigliose prodezze.
E una questione a’ nostri tempi grandissi-ma : (non so quanto fosse a’tempi antichi) senel poema epico debbano aver luogo gli amo-reggiamenti. I moderni così ne riempiono ilor poemi, che pare non gli compongan peraltro. Omero tanto se ne astenne, che parvescrupoloso. Alquanto meno Virgilio. Io ve nedirò brevemente il mio giudicio. Egli è certo
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