312 RAGIONAMENTO
varie spezie de i sonetti, pare che dovrebbeaversi riguardo non solo all’àrgomento, maanche a quel particolare aspetto sotto cui ilpoeta se lo appresenta ; il quale aspettopuò esser diverso secondo la diversità dell’af-fezione che occupa l’animo del poeta stesso.Un argomento grande sarà talvolta riguardatoda un uomo semplice, il quale ne parleràcon sentimenti semplici, ma però belli e con-venienti ; e se vorrà il poeta vestirsi di quellasemplicità, accompagnandola con parole e modialtresì semplici, far potrà un sonetto bellissi-mo; il qual però non sapremmo,, se più pre-sto grande chiamar si debba per la grandezzadell’argomento, o tenue e semplice per lasemplicità de’ sentimenti e delle parole. Diche abbiamo un bell’esempio in quel famososonetto che è del Casa , o è. degno di esse-re, il qual parlando della nobilissima città diVenezia , incomincia con questo quadernario:
Questi palazzi, e queste logge or colteD’ostro, di marmi e di figure elette,Fur poche e basse case insieme accolte,Deserti lidi e povere isolette.
E così seguitando con sentimenti tali, qualiad uomo semplice si confarebbono, si va ri-volgendo intorno ad un soggetto tanto gran-de, quanto sappiamo essere stata fin da queitempi la signoria di Venezia . E similmentepotrebbe un soggetto tenue esser preso pergrande da un uomo passionato , il qual, par-landone con maraviglia , per lo stesso ingannosuo ne piacesse ; e se il poeta sapesse imitar