33o RAGIONAMENTO
dove celebrando la nascita di un Signore di
grande stato , rivolto alle Muse , dice :
Scrivete questo su duri metalliChe la vecchiezza e’I tempo abbiano a scherno:JVel mille cinquecento e dieci aveàPortato a Marte il ventesimo giornoFebo, e de Valtro dì l’alba surgea ;Quando al Signor de l’universo piacqueFar di sì dolce pegno il mondo adorno;
E ’t chiaro Federico a noi rinacque.
Ma io non voglio ora andar dietro a tuttii luoghi onde possono trarsi i sentimenti del-1’ amore, della tristezza, della maraviglia ede gli altri affetti, rimettendomene, come hodetto eli sopra, a maestri. Bastimi averne quiaccennato alcuno per maniera di esempio.
Non è però, a mio credere, necessario cheil poeta ricerchi sempre e con grandissimasollecitudine i luoghi più reconditi. Basteràbene che egli ricorra a quelli che sono pro-prii dell’affetto ch’ei vuole esprimere, sce-gliendo poi parole e forme o gravi e seriose,o gaje et ornate, secondo che a queU’affettopiù converranno. Vedete il Petrarca , che presoda compassione delle miserie d’Italia , inco-mincia quella sua canzone con' sentimentipieni di gravità, e dimostranti la tristezzadell’animo, e senza valersi di luoghi granfatto straordinarii pur tanto piace.
Italia mia, benché ’l parlar sia indarnoA le piaghe mortaliChe nel bel corpo tuo sì spesse veggio,