388 ragionamento
mente. Vede te velo in quel verso, da cui co-mincia il sonetto :
Tornami a mente, anzi v è dentilo, quella.
Comincia anche un altro sonetto da quelverso :
Quest’ anima gentil che si diparte :avrebbe detto lo stesso, dicendo :
Quest 3 anima gentile, la qual parte;
ma è più scelto, e non men proprio dellalingua, il dire: che si diparte; e pare chequel si vi aggiunga una certa vaghezza. Ma,piu che quei del Petrarca , vaieranno forsegli esempi del Chiabrera, il quale , essendocosì animoso , come fu , non ebbe a sdegnole frasi proprie della lingua , e usò di tantoin tanto le più scelte, a far comparire tramille altre bellezze anche l’urbanità. Comin-eia un’ode sua che non è forse delle miglio-ri, ma è la prima che vienimi a mente, conqueste tre stanze :
Chi su per gioghi alpestri
Andra spumante a traviar torrente,Allor eli ei mette in fuga aspro frementeGli abitator silvestri,
E depredando intornoVa con orribil corno ?
O chi nel gran furore
Moverà cantra fier leon sanguigno;
Salvo se di diaspro o di macignoRitinto avesse il core,
E la fronte e le pianteDi selce e di diamante?