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Alessandria, e Cartagine e Tiro, e mostrò aRomolo il solco onde poi sursero le muraimperiose che accoglier doveano la signoriadi tutto il mondo. Nè solamente innalzò lecittà , e di mura le cinse, ma fortificolle éguernille prima di torri, poi di tanaglie erivellini, e d’altre maniere di esterior difesa,che sostenendo F impeto degli assalitori stra-nieri, assicurassero i cittadini e custodisserola pubblica felicità. Nè contenta di ciò, edi-ficò navi, e insegnò agli uomini, prima ine-sperti e paurosi, di commettersi all’ onde ;finché fatti animosi e sicuri, gli trasse oltreai termini dell’Oceano. Alle quali cose se iovolessi andar dietro, voi ben vedete che largocampo di orazione mi si aprirebbe, per cuistender le lodi di queste arti preclarissime,et uguagliarle all’ampiezza di tutto, quantoegli è , F universo.
Ma io sono sempre stato, e per natura eper profession mia, alienissimo da questi ar-tifìcj. Nè voglio in verun modo che alcuno,per rendermi più comoda F orazione, facciaforza all’uso comune del favellare, et altrointenda per pittura e per scoltura e per ar-chitettura da quello che comunemente inten-der si suole. Io dunque voglio prendere questinomi assai strettamente, nè altro dinotar peressi, se non quelle arti per cui si forman letavole, le statue e i rilievi, onde si adornanole gallerie e le sale, e per cui si fan belli,e vaghi e dilettosi gli edificii. Nè crederò chele buone arti di questa mia così stretta etangusta esplicazione si doleranno. Sebbene