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le' si richieda , salvo che un ben vivo e sinceroringraziamento de’ vostri umilissimi ufficj e cor-tesie. Il quale ringraziamento per avventuranon ho creduto che perciò debba men gratogiungervi, che vi giunga più tardo -, che anziquanto più tardo vi giunge, tanto più poteteconoscere che io non so dimenticarmi della cor-tesia vostra: della quale invero ho già provati,e nel Senatore Grassi e nel Conte Aldrovandi,gli effetti -, negli altri spero , anzi sono sicuris-simo che gli proverò. Qualunque sia , o grandeo picciola, la speranza che voi avete dell’ operadel sig. Ambasciadore a favor mio , è bengrandissimo F obbligo che io ho a voi dellasua promessa. Che se verrà mai a Bologna ilnostro sig. Martelli, (di cui moltissimo mi pro-metteva eziandio prima di aver letta la vostralettera ; ora non potete credere quanto in luisperi) io tengo per fermo che questa mia pe-tizione di una Lettura non potrà andar piÙLin lungo. Perchè se questo ripiego che alcunSenatore mi avea proposto, di proccurarmiuna Lettura per condotta, non piacesse aipiù, siccome già a quest’ora par che nonpiaccia al sig. Bianchini, il quale me lo dis-suade e tienlo per cosa di cui il Senato nonlascerebbe persuadersi ; io so che al sig. Mar-telli non mancheranno ragioni, nè argomentidi favorire la mia intenzione con qualunquealtro titolo ; se già non gli mancasse amoreVerso di me, che non potrà certo mancargli,se prima non manca a voi : del cui animoperò e della cui cortesia io sono ornai cosìcerto e così fuor d’ogni dubbio, che io non
Zanotti F. M. Voi. I.
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