scriverei più allungo, se avessi tanto tempo,quanto così importante dimanda, come è que-sta che io vi lo, ne richiederebbe. Ma peravventura l’amor vostro non desidererà piùlunga lettera. Io desidero che voi stiate sano,e tenghiate me per vostro servitore tanto piùvolonteroso, quanto meno utile. Bologna , 3decembre 1720.
Se io non vi ho scritto per tanto temponè da Venezia dove sono stato per due mesi,nè di qua dove ora sono, potete ben credereche io l’ho fatto perchè alla molestia dellevostre occupazioni quella ancora non si ag-giungesse delle troppe lettere; che le miecerto sarebbono state delle troppe, giacché,oltre a ciò che potevate saper d’ altra parte,poco altro avrei avuto che scrivervi, se nondie io vi amo infinitamente : il che quantun-que possa per vostra bontà importarvi alcunpoco che il faccia, non era però necessarioche io il vi scrivessi. Ora però che voi avetescritto a mio nipote così lunga e così bellalettera, io gli ho preso invidia, e il piacereche ho avuto per quella parte che appartienea me, mi ha fatto desideroso di averne unada voi che sia tutta mia. Dicovi dunque cheio vi sono molto tenuto della memoria chevoi costì fate talvolta di me con Leprotti econ gli altri amici nostri; la qual mi è gratafuor di modo, ma non così che voi possiatepersuadermi a venir io costà in quel tempo