LETTERE qjó
egli mi scrive. A me ne spiace fino all’ani-ma ; ma che ha a farsi ? Se voi gli scriveretespesso , so che questo il solleverà molto ; manulla tanto, quanto se tornando voi a Bolo-gna , tornerà egli pure, come mi scrive divoler fare. Il Padre Crivelli ha dato fuori ilsecondo tomo, che è, a Dio piacendo, ancher ultimo degli elementi suoi della Fisica ; emi ha scritto che pur vorrebbe che io facessicomperare questo tomo secondo a tutti quellicui feci comperare il primo. Credo che voisiate uno di questi: però scrivetemi, se voleteche io faccia venirne un esemplare a contovostro. E giacché il nostro Leprotti, se benmi ricordo, prese egli pure più esemplari delprimo tomo che io gli mandai, e giacchéspesso il vedete, ditegli un poco che veggase altrettanti esemplari volesse del tomo se-condo , e scrivetemene il numero, se egli purvuole che io il provegga : e se egli è in istatodi gradir novelle letterarie, potrete anchedirgli essere uscita la Chimica del Boerave ,e che l’abbiam qui in Bologna . Abbiamo an-che qui il P. Rollo ed Appostolo Zeno ; il se-condo de’quali non vi rimarrà lungo tempo,perciocché egli vorrebbe medaglie e non uo-mini. Che credete? Che noi entriamo anchenoi nel commercio de’letterati, e non abbiamoanche noi le nostre gazzette? Salutatemi ca-rissimamente il vostro Monsignor Leprotti el’Emaldi, come voi pirne carissimamente sa-luta la signora dalle belle mani, nel cui cuorenon dubitate di avere quanto luogo volete ;ohe 6e non altro ha in esso la foresteria